Sermoneta celebra i 79 anni della Repubblica: Costituzione consegnata a chi compie 18 anni nel 2025

La cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare una targa di merito agli studenti dell’istituto comprensivo Donna Lelia Caetani

A 79 anni dal referendum che portò l’Italia a scegliere la Repubblica, e che per la prima volta diede la possibilità alle donne di votare, l’amministrazione comunale di Sermoneta, con il consigliere delegato Roberto Paolo Calvani, ha voluto donare una copia della Costituzione italiana ai giovani che in questo 2025 hanno compiuto o compiranno 18 anni.

«Il 2025 per voi non è solo una tappa anagrafica: è l’ingresso ufficiale nell’età adulta, il momento in cui diventate pienamente cittadini e cittadine della nostra Repubblica», ha detto il sindaco Giuseppina Giovannoli salutando la platea gremita di Palazzo Caetani. «La Costituzione Italiana non è un semplice libro. È qualcosa di molto più prezioso: è il cuore della nostra democrazia, è il patto che ci tiene uniti come popolo, è la casa comune dei nostri diritti e dei nostri doveri», ha aggiunto il consigliere Roberto Paolo Calvani. La cerimonia è stata introdotta dal videomessaggio di saluto della vice presidente del parlamento europeo Antonella Sberna, che ha esortato i giovani a essere custodi della Costituzione: «Siate sempre orgogliosi della libertà, della democrazia e della dignità che questo libro difende».

Il giornalista e scrittore Piergiacomo Sottoriva ha ripercorso le tappe che portarono alla nascita della Costituzione, dalla fine della guerra al referendum: il voto non fu omogeneo in provincia di Latina. Dei comuni a nord di Terracina, 17 votarono a favore della Repubblica, mentre nel sud della provincia 9 comuni su 13 si espressero per la Monarchia. Latina registrò un risultato equilibrato, con il 54% per la Repubblica. Sermoneta si espresse con oltre il 61% a favore della Repubblica e il 38,5% per la Monarchia.

C’è stata poi la consegna di una copia della Costituzione ai sermonetani nati nel 2007, insieme al materiale dell’Avis di Sermoneta perché a 18 anni si può diventare anche donatori di sangue.

La cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare una targa di merito agli studenti dell’istituto comprensivo Donna Lelia Caetani che nello scorso anno scolastico si sono diplomati con la votazione 10 e lode.

Infine, l’esortazione del sindaco: «Ogni volta che andate a scuola, ogni volta che potete esprimere la vostra opinione, ogni volta che vi sentite liberi di essere voi stessi, è grazie a ciò che c’è scritto nelle pagine della Costituzione, che parla di diritti, ma anche di doveri: verso gli altri, verso la comunità, verso l’ambiente e verso la legalità».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

San Sebastiano, la Polizia locale di Sabaudia celebra il Patrono

Cerimonia istituzionale in Comune e ultimo saluto in divisa per la comandante Mariella Di Prospero, prossima alla pensione

Premio Impresa 2025, dalla Camera di Commercio i riconoscimenti alle eccellenze di Frosinone e Latina

A Fossanova la seconda edizione dell’iniziativa: 56 premi a startup, imprese innovative, internazionali e longeve

Cori, sopralluogo all’ospedale di comunità e al servizio di radiologia

Il sindaco De Lillis e l’assessore Betti verificano l’avanzamento dei lavori PNRR e il funzionamento dei servizi sanitari

Capratica riparte dai volontari: spiaggia e dune liberate dai rifiuti

Oltre cinquanta persone in azione per “Il Mare d’Inverno”: raccolti decine di sacchi tra plastica, vetro e ingombranti

Il Lazio al Forum Internazionale del Turismo: focus su borghi e offerta diffusa

L’intervento dell'assessore regionale Elena Palazzo: “Non solo Roma, valorizziamo la pluralità del nostro territorio”

Sanità territoriale, confronto pubblico a Priverno sulla Casa di Comunità

Sala gremita all’incontro di FdI dedicato al rafforzamento dei servizi sanitari e al ruolo strategico della struttura per i Monti Lepini
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -