In Commissione urbanistica approvati due stralci del progetto “A Gonfie Vele”

Ieri la Commissione ha votato l’indirizzo politico per la riqualificazione delle due Vele e dell'area dove sorge l'ex Icos

Arriva la svolta per quanto riguarda il progetto ‘A gonfie vele’ dopo che ieri la Commissione urbanistica, presieduta dal consigliere comunale Roberto Belvisi, ha votato l’indirizzo politico per la approvazione dei due stralci funzionali che sono stati rimodulati (si ricorderà che il progetto iniziale aveva la matrice Pinqua mentre oggi ricade dentro il PNRR) e che devono essere varati per competenza con apposita delibera di giunta.

Alla presenza degli uffici comunali, dei tecnici dell’Ater e dell’assessore all’urbanistica Annalisa Muzio, i commissari hanno approvato i due stralci funzionali che prevedono una rimodulazione  del progetto da Pinqua e PNRR, e quindi una spinta sulla riqualificazione con finalità di efficientamento energetico sviluppando, al contempo, l’offerta di housing sociale in nome del benessere urbano.

“Solo attraverso la rimodulazione del progetto è possibile realizzare questa importante opera che cambierà per sempre l’assetto di Latina, demolendo il mostro di cemento rappresentato dall’ex Icos, riqualificando un quartiere popolare molto vasto come le Vele dandogli una funzione straordinaria per le varie opere annesse che sorgeranno su quell’area” ha sottolineato Belvisi.

Infatti, il primo stralcio approvato prevede la riqualificazione energetica delle due Vele comprendenti ben 356 alloggi popolari mentre il secondo stralcio abbraccia la nuova piattaforma che verrà realizzata nell’area dove sorge ancora l’ex Icos (sportelli Asl, uffici comunali, commissariato, sale polifunzionali e una biblioteca di 800 mq).

Il totale delle aree  è pari a 2.200 mq, l’area soggetta a riqualificazione  è pari a mq 37.470 e la superficie di verde attrezzato (giardini e area giochi più una cavea per eventi) di mq 12.150: già questi numeri di mq fanno immaginare un intervento di grande portata. E le tempistiche? “Ecco, i tempi: dobbiamo correre. Entro dicembre dovremmo realizzare obbligatoriamente il primo stralcio, chiudendo col collaudo entro marzo 2026” aggiunge Belvisi.

L’assessore Muzio, raggiunta telefonicamente, ha sottolineato “l’importanza di questo progetto, uno dei più importanti interventi di rigenerazione urbana a livello nazionale in ambito PNRR, capace di riqualificare una zona a edilizia residenziale pubblica, fornendo nuovi servizi che ricadranno nell’intera area, non soltanto a favore delle Vele, migliorando la qualità della vita non solo di una porzione di città, il cui volto si sta trasformando. Un sentito grazie va all’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Carnevale per il grande impegno di coordinamento nei progetti PNRR e all’Ater, sempre puntuale e presente nelle varie fasi di coordinamento, trasformazione e realizzazione del progetto”.

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