L’Accademia Musicale Russa Gnessin in concerto a Latina

Con i solisti dell’Accademia, l’Orchestra da Camera di Latina e i Giovani Filarmonici diretti dal Maestro Inchul Shin

Due gli  appuntamenti da non perdere all’insegna della grande musica classica, martedì 29 e mercoledì 30 aprile, l’Orchestra da Camera di Latina e I Giovani Filarmonici Pontini si esibiranno insieme ai solisti dell’Accademia Musicale Russa Gnessin, diretti dal Maestro Inchul Shin. Il primo concerto si terrà martedì 29 aprile alle ore 18.30 presso la Casa Russa a Roma, il secondo appuntamento è previsto per mercoledì 30 aprile sempre alle ore 18.30 al Circolo cittadino “Sante Palumbo” di Latina, nell’ambito della rassegna Appuntamento al Circolo. Il concerto, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “I Giovani Filarmonici Pontini”, vede il patrocinio della Provincia e del Comune di Latina.  Il concerto vedrà protagonisti gli studenti più talentuosi dell’Accademia, che proporranno un programma ricco e raffinato, con capolavori di Mozart, Schumann, Haydn e Chopin. Tra i solisti: Polina EremkinaPolina SunyaykinaYu Yan Lui (Cina), Vladimir Bondar al pianoforte e Daniil Petrov al violoncello.  Tra i solisti spiccano storie diverse ma unite da una passione comune per la musica: Polina Sunyaykina, vincitrice di concorsi internazionali, è al termine del suo quarto anno accademico, mentre Yu Yan Lui sta concludendo la sua formazione post-laurea ed è già attiva nell’insegnamento. Polina Yaremkina è la più giovane interprete, diplomata alla Scuola Gnessin, mentre Vladimir Bondar, laureato in Chimica all’Università Statale di Mosca, si prepara a intraprendere un nuovo percorso musicale.

I giovani artisti, provenienti da percorsi e livelli di formazione differenti, sono tutti allievi della professoressa Sofia Valerievna Ruchimskaya, celebre pianista, docente presso l’Accademia Gnessin e vincitrice di numerosi concorsi internazionali. La Ruchimskaya vanta una prestigiosa carriera internazionale, sia come concertista che come formatrice in masterclass tenute in Europa e Asia.  Il tour dei giovani musicisti celebra il 130° anniversario della fondazione degli istituti scolastici Gnessin, un’importante istituzione musicale russa che comprende scuola, college e accademia. Fondata nel 1895 da Elena Gnessina e le sue sorelle, la scuola ha superato crisi storiche come la rivoluzione e la guerra, diventando un pilastro dell’educazione musicale in Russia. Elena Gnessina ha insegnato per oltre 70 anni, formando numerosi musicisti celebri. L’Accademia è oggi riconosciuta come patrimonio culturale della Federazione Russa, e il 2024 è stato dedicato alla sua fondatrice nel 150° anniversario della sua nascita.

Info e prenotazioni 3272918739.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Killing Eve, due donne e un’ossessione: il balletto mortale di una spy story fuori dal comune

Nel periodo che va dal 2018 al 2022, Killing Eve si è imposta come una delle più sofisticate anomalie del panorama televisivo internazionale

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -