Welfare, 3 milioni di euro per realizzare nidi o poli dell’infanzia in contesti aziendali

La Regione Lazio, con un Avviso pubblico, stanzia l'importante somma. Come presentare domanda per ottenere il contributo

Rafforzare l’offerta dei servizi educativi sul territorio della Regione Lazio attraverso la concessione di contributi per interventi di carattere edilizio finalizzati alla realizzazione di nidi (0-3) o Poli per l’infanzia all’interno di sedi lavorative presenti sul territorio regionale. Questo l’obiettivo dell’Avviso pubblico per cui la Regione Lazio stanzia tre milioni di euro. A darne notizia è l’assessore regionale alle Politiche sociali, Welfare, Beni Comuni e Asp Alessandra Troncarelli.

Il nuovo nido dovrà essere collocato al piano terreno e i beneficiari del contributo, che possono presentare domanda rispettando i requisiti previsti all’interno dell’Avviso, sono le aziende private e/o a partecipazione pubblica e/o gli enti dipendenti e strumentali della Regione Lazio, costituiti in qualsiasi forma. Il soggetto proponente deve inoltre essere proprietario dell’immobile, oggetto dell’intervento proposto e per il quale si chiede il contributo, o avere la disponibilità dell’immobile in regime di comodato d’uso o altra forma di concessione o destinazione esclusiva di possesso e d’uso per una durata almeno fino al 30 settembre 2035.

“Con lo stanziamento di queste risorse portiamo avanti le buone prassi definite nella Legge regionale 5 agosto 2020, n.7, ribadendo il nostro supporto e la nostra vicinanza alle famiglie della Regione Lazio e ai loro figli – spiega l’assessore Alessandra Troncarelli – Rispondiamo così all’esigenza dei genitori di coniugare i propri impegni quotidiani lavorativi con la cura e l’accudimento delle bambine e dei bambini”.

“La nostra volontà – conclude l’assessore – è quella di consolidare la rete dei servizi educativi sul territorio regionale, puntando a garantire percorsi di qualità con una continuità pedagogica che miri a rendere più armonioso il passaggio da nido a scuola per l’infanzia. Ricordo infatti che i Poli per l’infanzia accolgono, in un unico plesso o in edifici vicini, più strutture di educazione e di istruzione per bambine e bambini fino a sei anni di età”.

Nello specifico, al fine della realizzazione dei Poli per l’infanzia o dei nidi all’interno di una sede aziendale, prevedendo anche eventuali ampliamenti da realizzare in aderenza ad edifici esistenti, sono finanziabili le seguenti tipologie di intervento: manutenzione ordinaria e straordinaria, interventi di restauro e di risanamento conservativo, progetti di ristrutturazione edilizia e nuova costruzione. La domanda di contributo per l’ammissione al finanziamento della proposta progettuale, che deve rispettare i requisiti indicati nell’Avviso, deve essere presentata, con i relativi allegati, nel solo formato digitale (pdf), pena l’esclusione, entro e non oltre il 25 novembre 2022 all’indirizzo PEC inclusione.fragilita@regione.lazio.legalmail.it. Il presente Avviso è pubblicato sul sito della Regione Lazio al seguente link: https://www.regione.lazio.it/documenti/78987

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