Vitamine e sali minerali, integratori davvero utili in estate? Attenzione all’autoprescrizione

Il rischio più comune legato all’autoprescrizione è quello di assumere quantità eccessive di alcune sostanze

Con il caldo e la sudorazione abbondante cresce il ricorso a integratori di vitamine e sali minerali. Ma sono davvero indispensabili? Secondo i medici, non sempre. In assenza di particolari carenze, infatti, una corretta alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione è in grado di garantire al nostro organismo tutto ciò di cui ha bisogno.

Gli integratori vanno considerati come un supporto, non come una scorciatoia – spiegano gli specialisti –. Possono essere utili per chi pratica sport intensi, per anziani o persone con patologie croniche, ma non sono sostitutivi di una dieta equilibrata.

Il rischio più comune legato all’autoprescrizione è quello di assumere quantità eccessive di alcune sostanze. Troppi sali minerali possono causare squilibri, mentre un eccesso di vitamine liposolubili (come A, D, E, K) può accumularsi nell’organismo e risultare dannoso.

Il consiglio degli esperti è quindi chiaro: in caso di stanchezza persistente o sintomi particolari, prima di ricorrere agli integratori è bene rivolgersi al proprio medico o a un nutrizionista. Nel frattempo, restano fondamentali idratazione costante e una dieta varia, che in estate trova preziosi alleati in frutta, verdura, legumi e cereali integrali.

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