VIDEO – Antichi reperti ritrovati in mare: inaugurata la mostra permanente nel Tribunale di Cassino

L'iniziativa, fortemente voluta da Procura e Presidenza del Palazzo di Giustizia, è stata preceduta da una cerimonia

La storia antica più vicina al cittadino anche grazie al tribunale di Cassino. È stata inaugurata la mostra permanente che vede, nell’atrio del palazzo di Giustizia di piazza Labriola, l’esposizione reperti risalenti a migliaia di anni fa e rinvenuti nel mare antistante la città di Formia. Un’iniziativa di grande spessore culturale che è stata fortemente voluta dal Procuratore Capo della Repubblica di Cassino, Luciano d’Emmanuele, dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino, Massimo Pignata e dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cassino Gianluca Giannichedda con la collaborazione del Corpo delle Capitanerie di porto di Formia e Gaeta.

A fare bella mostra, chiuse in una vetrina, due anfore vinarie greco-italiche risalenti al II – I secolo a.C. rinvenute nel 2012 sul fondale dell’avamporto di Formia in occasione di operazioni di ispezione subacquea propedeutiche all’avvio di lavori marittimi; i reperti sono stati recuperati dal battello G.C. A68 della Guardia Costiera con l’ausilio di un operatore subacqueo professionale e successivamente portate in superficie su indicazione della Soprintendenza archeologica. La manifestazione ha visto la presenza delle massime autorità civili e militari delle province di Frosinone e Latina oltre che dei sindaci di Gaeta, Formia e Cassino (il primo cittadino della città martire, Enzo Salera, impegnato in altra sede, era rappresentato dal comandante dei Vigili Urbani, Pasquale Pugliese).

Il commento

“Simili operazioni sono il frutto di una sinergia che vede costantemente impegnate la Guardia Costiera e la Soprintendenza in una quotidiana azione di tutela, salvaguardia, vigilanza e mappatura del patrimonio archeologico sommerso, che, nel mare nostrum, ha portato negli anni a numerosi rinvenimenti simili. I due antichi contenitori servivano a trasportare il prodotto del commercio ed erano stipati nelle stive delle navi che percorrevano le rotte marittime fra cui quelle che approdavano alla costa meridionale del Lazio – hanno detto il procuratore d’Emmanuele e il presidente facente funzione del tribunale Pignata -. Testimoni di un passato di storia e di tradizioni di cui è ricco il mare di Formia e Gaeta, le due anfore, saranno visibili a tutti gli operatori della Giustizia ed ai cittadini che frequentano il Tribunale di Cassino”.

Angela Nicoletti

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