Una nuova motovedetta a propulsione ibrida entra a far parte della flotta della Guardia di Finanza impegnata nelle attività di controllo delle acque di Ventotene e Santo Stefano. Si tratta della “V.A.I. 327 Hybrid”, l’unità navale di ultima generazione assegnata al presidio isolano del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia per rafforzare le attività di polizia del mare e la tutela dell’Area Marina Protetta.
La vedetta rappresenta uno dei tasselli del piano di rinnovamento della componente navale del Corpo, avviato dopo l’attribuzione delle nuove competenze in materia di polizia del mare previste dal decreto legislativo 177 del 2016.
Costruita nei cantieri Effebi di Viareggio, l’imbarcazione è dotata di sistemi di navigazione e monitoraggio di ultima generazione ed è stata progettata per operare in contesti di particolare pregio ambientale. La propulsione elettrica consente infatti di navigare senza emissioni, riducendo al minimo rumore, vibrazioni e impatto sull’ecosistema marino, caratteristiche particolarmente importanti in un’area delicata come quella delle isole pontine.
L’entrata in servizio della nuova unità si inserisce anche nel percorso avviato con il protocollo d’intesa sottoscritto nell’ottobre scorso tra il Roan di Civitavecchia e il Comune di Ventotene, che punta a coniugare le esigenze di sicurezza e controllo del territorio con la salvaguardia del patrimonio ambientale dell’Area Marina Protetta.
L’investimento rientra nella più ampia strategia di sostenibilità della Guardia di Finanza, che negli ultimi anni ha avviato un progressivo rinnovamento della flotta navale e del parco veicoli, affiancato da interventi di efficientamento energetico delle caserme attraverso impianti fotovoltaici e nuove infrastrutture a basso impatto ambientale.