Un’indagine lampo dei carabinieri della Compagnia di Latina ha permesso di individuare in poche ore un giovane tunisino indiziato di una rapina consumata in pieno centro a Latina, nella zona di via Don Morosini, insieme a un complice, quest’ultimo ancora ricercato dagli investigatori.
L’episodio si è verificato ieri mattina, quando due ragazzi hanno minacciato due uomini impugnando un coltello: li hanno costretti a consegnare loro tutto ciò che avevano e sono scappati a piedi.
Le indagini svolte dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile hanno consentito di risalire subito a uno dei due autori della rapina, un ventenne di nazionalità tunisina già noto per fatti analoghi.
I militari dell’Arma sono risaliti a lui incrociando le descrizioni delle vittime e i filmati di video sorveglianza, riuscendo a rintracciarlo poche ore dopo il fatto: al termine degli accertamenti, il giovane straniero è stato associato presso il carcere di Latina in stato di fermo.
Assistito dall’avvocato Giovanni Codastefano, l’indagato dovrà essere interrogato dal giudice per le indagini preliminari per la convalida del provvedimento adottato dal pubblico ministero.
Lo stesso giovane fermato era stato arrestato a fine gennaio, quando aveva reagito con violenza all’intervento dei carabinieri che lo avevano sorpreso, insieme a un connazionale, mentre facevano acquisti in un negozio utilizzando le carte di credito rubate la notte precedente in un’agenzia di viaggi poco distante.
Alla fine di aprile dello scorso anno invece era stato arrestato per il coinvolgimento in una rissa in zona autolinee. Le ricerche del suo complice della rapina di ieri, quindi, proseguono nell’ambito delle sue frequentazioni.