Un’urna piena di meraviglie, i bambini di Cisterna scelgono il loro libro del cuore

Dopo tre mesi di letture condivise, pagine sfogliate, storie amate e rilette, i bambini hanno potuto esprimere la loro preferenza

C’è stato silenzio, ieri mattina, tra i banchi piccoli e colorati delle scuole dell’infanzia Guido D’Arezzo e I Maggio, dell’I.C. Plinio il Vecchio. Un silenzio carico di attesa, quello che precede una scelta importante. Poi, uno alla volta, i bambini hanno espresso il loro voto, infilando la scheda nell’urna trasparente come fosse una porta magica: votare il proprio libro preferito, tra i nove in gara nella sezione Crescere con i libri del Premio Nazionale Nati per Leggere.

Un gesto piccolo, ma potentissimo. Dopo tre mesi di letture condivise, di pagine sfogliate con le maestre, di storie amate e rilette, i bambini hanno potuto esprimere la loro preferenza. Non un gioco, ma un atto di partecipazione reale, vissuto con intensità e rispetto. Domani sarà il turno della scuola dell’infanzia Rosa Rosaria Tomei, dell’I.C. Alfonso Volpi – Dante Monda, e della Scuola Paritaria San Basilio. Venerdì, la chiusura del percorso, con i plessi Marcucci, Bellardini, Cappuccetto Rosso e 17 Rubbia dell’Istituto comprensivo Leone Caetani. Per i piccoli assenti nei giorni programmati, l’urna non chiuderà del tutto: sarà accogliente e disponibile anche nei pomeriggi in biblioteca, dalle ore 16 alle 18, per garantire a tutti il diritto di scelta.

A promuovere e coordinare il progetto è la Biblioteca Comunale “Adriana Marsella”, che ancora una volta si conferma presidio culturale attivo, sensibile e visionario, impegnato a sostenere la nascita di biblioteche scolastiche nei plessi dell’infanzia, affinché ogni bambino possa crescere circondato da libri, da storie, da possibilità.

«Educare alla lettura significa educare alla libertà – commenta l’Assessore alla Cultura Maria Innamorato – e oggi abbiamo assistito a un bellissimo esempio di democrazia a misura di bambino, che fa bene anche agli adulti».

«Questo progetto dimostra che la scuola dell’infanzia non è solo cura e gioco – aggiunge l’Assessore alla Scuola Stefania Krilic – ma un tempo educativo fondante, dove si forma l’immaginario e si apprende il senso della scelta».

In attesa dei risultati nazionali – che saranno proclamati a maggio durante il Salone Internazionale del Libro di Torino – a Cisterna già si respira un’aria di festa e fierezza: ogni bambino, oggi, è diventato un grande lettore. E questo, già di per sé, è un premio.

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