“Un’estate da sogno”, il 24 agosto la magia di Danilo Rea a Vigna La Corte

L’appuntamento è nella cornice del centro storico di San Felice Circeo, il 24 agosto alle ore 21:30. L’ingresso è gratuito

Una serata magica grazie alla musica di Danilo Rea. L’appuntamento è nella cornice di Vigna La Corte, nel centro storico di San Felice Circeo, il 24 agosto alle ore 21:30. L’ingresso è gratuito.

L’iniziativa rientra nel calendario delle manifestazioni estive, organizzato dal Comune di San Felice Circeo e dalla Pro Loco, e caratterizzato da una varietà di manifestazioni (cultura, sport, musica, enogastronomia) volte a promuovere il territorio, le sue bellezze e le sue peculiarità a 360 gradi.

Con “Piano solo”, Danilo Rea tornerà a emozionare il pubblico di San Felice Circeo. Stavolta il concerto pianistico avverrà in una cornice mozzafiato: quella di Vigna La Corte, area panoramica da cui si può ammirare la bellezza dell’intero litorale e sito storico in cui restano ben visibili le tracce della cinta muraria medievale.

Protagonista sarà Danilo Rea, artista che non ha bisogno di presentazioni. Diplomato in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia, dove poi insegnerà nella cattedra jazz sino al 2017, è uno dei maggiori jazzisti italiani. Melodia e improvvisazione sono i due ingredienti fondamentali della sua musica, che in maniera unica è in grado di muoversi tra classica, rock e pop. Tra le collaborazioni, giusto per menzionarne alcune: Mina, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Il talento di Danilo Rea lo porterà ad affermarsi anche a livello internazionale e a suonare al fianco di grandi nomi quali Chet Baker, Steve Grossman, Bob Berg, Luis Bacalov e tanti altri.

Con “Piano Solo”, andrà in scena uno spettacolo dinamico che si snoderà tra musica classica, lirica e opera, i successi di Beatles e Rolling Stones, le musiche di Fabrizio De André. Protagonista indiscussa sarà l’improvvisazione, che proietterà gli spettatori in un “mondo” le cui strade saranno da scoprire nota dopo nota. Il perché lo spiega lo stesso Danilo Rea. «Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta. Nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo. È un po’ come raccontare una storia cercando di costruirla parola dopo parola e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni».

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