Ultimo appuntamento per Formi@Live: domenica Flamenco Tango Neapolis “Malvarosa”

L'entusiasmante progetto artistico unisce l’Italia, la Spagna e l’Argentina attraverso la musica, la danza ed il teatro

Flamenco Tango Neapolis (FTN) è un entusiasmante progetto artistico che unisce l’Italia, la Spagna e l’Argentina attraverso la musica, la danza ed il teatro. L’identità del progetto, fondato nel 2009 e diretto da Salvo Russo (musicista e compositore partenopeo), è rappresentata dalla Canzone Napoletana che, incontrando il Flamenco ed il Tango argentino, li integra in un’originale contaminazione di stili in cui Napoli si riconosce come “Anima” che li accoglie, li fonde e con ardimento li sublima. Da sempre motivo di grande interesse da parte del pubblico e della critica, Flamenco Tango Neapolis si distingue per l’originalità, l’eleganza e la bellezza di un progetto che rappresenta i “Sud del mondo” (Napoli, l’Andalusia e l’Argentina) raccontandone la storia, la cultura e le tradizioni attraverso la musica e la danza con un altro nuovo spettacolo dal titolo “MALVAROSA”, scritto e diretto da Salvo Russo, ultimo appuntamento di Formi@live, la rassegna  estiva organizzata dal Comune di Formia con il contributo della Regione Lazio.

FTN festeggia 15 anni di palcoscenico (dal 2009 ad oggi) vantando 4 importanti produzioni: “Encanto” (da cui è stato tratto anche il primo lavoro discografico), “Viento” (titolo del secondo lavoro discografico), “Arrassusìa” e adesso anche “Malvarosa”, attualmente in scena in diversi teatri e festival italiani e già protagonista alla Casa del jazz di Roma e al Muntagninjazz Festival di Sulmona. Le musiche (composizioni originali e arrangiamenti di Salvo Russo) rappresentano l’essenza di una contaminazione che sfoglia pagine antiche e le veste di nuovo, dando vita a sonorità originali ma sempre nel rispetto della tradizione.

L’incontro delle tre culture è raccontato anche dalla danza attraverso la passione del flamenco, l’eleganza del tango argentino e la libertà espressiva della danza contemporanea. E’ così che “Scalinatella” diventa la Musa che ispira la pasiòn flamenca, che “Cerasella” ricrea l’atmosfera delle milonghe argentine e che “Rumba marenara” descrive la bellezza e la vitalità dei vicoli partenopei. I colori di Napoli, dunque, mescolati con quelli dell’Andalusia e del Sud America, esplodono musicalmente in scena creando atmosfere intense arricchite dalla magia della danza e catturando la mente ed il cuore in uno spettacolo tutto da vivere.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dexter: Resurrection, la rinascita dell’iconico antieroe televisivo. L’oscuro passeggero non muore mai

Tra autocoscienza narrativa e spettacolo sanguigno, Dexter: Resurrection riporta l'amato serial killer a una maturità sorprendente

“Roma Terzo Millennio, la scia della Cometa”: un laboratorio vivo che guarda al futuro. Il taglio del nastro –

Regione - Inaugurata ieri la mostra "Roma Terzo Millennio". Un'iniziativa dedicata alla Capitale: "Roma non è un ricordo bensì una promessa"

Scauri di Minturno si veste a festa: torna il Carnevale sul Lungomare

Contributi ai gruppi mascherati più numerosi e Premio Mascherina: candidature aperte fino al 3 febbraio. La parata il 15

Giulia Gonzaga torna a vivere: il Rinascimento accende Fondi

Teatro, memoria e identità: a Palazzo Caetani si apre l’anno delle celebrazioni per i 500 anni delle nozze con Vespasiano Colonna

A qualcuno piace Fred: lo swing italiano accende il Teatro D’Annunzio

Sabato 14 marzo lo spettacolo che celebra gli anni ’50 e il mito di Fred Buscaglione nella stagione “Liberi di scegliere”

‘Il Mostro’ di Sollima, il racconto dell’irrisolto e la messa in scena del sospetto nel buio della storia italiana

Un’opera che rifiuta il comfort del true crime classico e costruisce un racconto sulla memoria, sul dubbio e sulla violenza strutturale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -