Trasporto marittimo, la Regione proroga fino al 31 dicembre 2025 i collegamenti con Ponza e Ventotene

L'affidamento assegna all'attuale vettore Laziomar la gestione dei collegamenti con le isole in continuità dal 15 gennaio

La Regione Lazio ha firmato oggi la proroga per il servizio di trasporto marittimo verso le isole di Ponza e Ventotene. L’affidamento assegna all’attuale vettore Laziomar la gestione dei collegamenti con le isole in continuità dal 15 gennaio, data di scadenza del precedente incarico, fino al 31 dicembre 2025, in attesa di formulazione del nuovo bando.

«La nostra priorità è quella di garantire a tutela dei cittadini la continuità del collegamento marittimo fra la terra e le isole laziali di Ponza e Ventotene durante tutto l’anno ma soprattutto in vista della prossima stagione estiva», dichiara l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“La Sapienza”, Celentano all’inaugurazione dell’anno accademico

Venerdì consiglio straordinario sul tema del legame città e università alla presenza della Magnifica Rettrice

Aprilia, doppia vincita al Gratta e Vinci

Due premi da 20 mila euro accendono la fortuna in città che fa felici due vincitori: premio totale 40 mila euro

Asili nido Latina, ora interviene la Cgil: “Incontro urgente, lavoratrici in allarme”

Lettera all’assessore Censi: “Fondi incerti, rischio tagli e contratti non rinnovati. Serve chiarezza subito”

Fondi, il 25 aprile da trascorrere in bicicletta

Percorso tra memoria e partecipazione sulle vie dedicate alla Resistenza. Torna l'iniziativa promossa dalla sezione locale dell'ANPI e da altre realtà associative

Latina, la FP CGIL attacca: “4,6 milioni sprecati, basta gestione preistorica”

Il sindacato denuncia immobilismo e chiede una PA moderna: “Servono innovazione, IA e meritocrazia, non distribuzione a pioggia”

La sfida vincente di Mounir: da clandestino lavapiatti a ristoratore italiano

Arrivato senza documenti e con il sogno dell’università, ha trovato la sua strada: oggi guida un ristorante e una famiglia tutta italiana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -