Terreni contesi, il Consiglio Comunale dà il via libera a criteri e modalità per le affrancazioni

Una risposta concreta alle numerose istanze dei cittadini alla luce dell’incertezza determinata da un lunghissimo contenzioso

Il Consiglio Comunale di San Felice Circeo, all’unanimità dei presenti ha approvato la proposta di deliberazione relativa alle determinazioni sulle modalità e sui criteri di affrancazione delle terre “contese”, ossia quelle facenti parte dei comprensori denominati Mezzomonte, Molella, Palazzo, Pero Amaro, Infangone, Carnarola, Fornaci, Pantano del Lauro, Veronica, Cassone e Bagnara. Sin tratta di un atto importante che arriva al termine di un complesso iter giudiziario iniziato nel 2003 e terminato dopo vent’anni, a seguito del quale è stato accertato che i terreni di cui sopra appartengano in proprietà esclusiva al patrimonio del Comune di San Felice Circeo nonostante l’istituzione del Comune di Sabaudia con Regio Decreto n. 1071/1933 poi convertito nella legge n. 200/1934.

Con la deliberazione approvata dall’assise civica nella seduta del 2 agosto, si dà una risposta concreta alle numerose istanze dei cittadini che, alla luce dell’incertezza determinata dal lunghissimo contenzioso, richiedono ora un’urgente risposta per concludere in modo certo le singole posizioni. Per questo, è stato deciso di procedere all’applicazione dell’istituto dell’affrancazione, anche in considerazione dell’elevato valore socio-economico di questa problematica, con risvolti favorevoli sulle entrate dell’Ente e ovviamente sui diritti patrimoniali dei cittadini.

L’amministrazione comunale ha ritenuto di poter applicare per il comprensorio in questione, considerata la medesima provenienza storica che ha trovato conclusione nell’atto di conciliazione del 29 novembre 1971 intervenuto tra i Comuni di San Felice Circeo e Terracina, i medesimi criteri generali, a carattere regolamentare, applicati per Pantano Marino.

Per quanto riguarda il capitale di affranco per i terreni edificati o edificabili, dovrà essere redatta e approvata un’apposita perizia. La Giunta comunale, dal suo canto, procederà invece all’approvazione di un avviso pubblico e relativo modello di domanda per consentire la presentazione di apposite istanze di affrancazione da parte degli enfiteuti aventi diritto.  

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, dottoressa morta mentre andava al lavoro, il cordoglio di Rocca: “Un dolore profondo”

Il presidente della Regione: "Aveva conquistato attraverso competenza, dedizione e una profonda umanità, la stima di colleghi e pazienti"

Marina di Minturno, guasto all’elettropompa: divieto di balneazione nei pressi del Rio Recillo

Vietato tuffarsi in mare nella zona interessata dallo sversamento: 25 metri a destra e altrettanti a sinistra

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -