Terracina guarda al futuro: finanziato il ripristino della tratta ferroviaria

Quei 60 milioni di euro che dovrebbero servire a riportare il treno a tornare nella stazione chiusa da anni e che si collega con Priverno

Un passo concreto verso il ripristino della linea ferroviaria che collega Terracina a Priverno-Fossanova e, da lì, a Roma. La svolta, come ormai è noto, è arrivata dall’ottava Commissione permanente del Senato, che si occupa di ambiente, lavori pubblici e innovazione tecnologica, dove è stato approvato un emendamento dal valore complessivo di 60 milioni di euro.

Il provvedimento, proposto dal senatore Claudio Fazzone, presidente della stessa Commissione, ha ricevuto il sostegno unanime delle forze di maggioranza. Nel dettaglio, le risorse saranno distribuite in due fasi: 9 milioni di euro nel 2027 per l’avvio della progettazione e 51 milioni nel 2028 destinati alla realizzazione degli interventi necessari al ripristino della tratta.

Si tratta di un segnale politico significativo, anche se l’iter non è ancora concluso. L’emendamento dovrà infatti completare il suo percorso parlamentare prima di diventare definitivo. Tuttavia, il via libera in Commissione rappresenta già un passaggio cruciale, che trasforma un progetto a lungo discusso in una prospettiva concreta.

La riattivazione della linea ferroviaria rappresenterebbe un cambiamento rilevante per l’intera area pontina. Da decenni, infatti, la costa è priva di un collegamento su rotaia, con inevitabili ripercussioni sulla mobilità, fortemente dipendente dal traffico stradale. Il ritorno del treno potrebbe migliorare la qualità della vita dei residenti, favorire lo sviluppo economico e turistico e contribuire alla riduzione della congestione lungo le principali arterie costiere.

I tempi, comunque, non saranno immediati. Tra progettazione, autorizzazioni e lavori, il percorso richiederà diversi anni. Ma la disponibilità di fondi già strutturati e suddivisi per fasi segna un punto di svolta: da semplice ipotesi, il ripristino della linea ferroviaria diventa oggi un obiettivo realistico per il futuro di Terracina e del suo territorio.

- Pubblicità -
Chiara D’Ambrosio
Chiara D’Ambrosio
Chiara D’Ambrosio, 21 anni, ha conseguito la maturità nel 2023 presso il Liceo delle Scienze Umane “Leonardo da Vinci” di Terracina. Attualmente è studentessa universitaria presso l’Università Roma Tre, dove frequenta il corso di Scienze della Comunicazione con indirizzo giornalistico. Si sta formando nel campo del giornalismo, collaborando con la Redazione di Latina News e maturando esperienza nella scrittura e nell’informazione.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Si punta sul turismo enogastronomico a Lenola e Monte San Biagio: due giorni dedicati

La XXII Comunità Montana promuove le eccellenze del territorio e le opportunità di sviluppo delle aree interne

CPI Day a Latina, alla Sapienza la giornata sui servizi dei Centri per l’Impiego

Giovedì 25 giugno la tappa pontina dell’iniziativa regionale dedicata a orientamento, lavoro e opportunità per cittadini e imprese

Koch-Glitsch, una vicenda che riguarda tutta Aprilia

Lo storico sito di Campoverde, sorto nel 1962, rischia un ridimensionamento del 40%. L'appello dell'UDC: "Uniamoci per la città"

Terracina ritrova la sua galleria: riaperta la canna nord del Tempio di Giove

Dopo anni di cantieri la circolazione torna in entrambe le direzioni. Buona notizia per traffico, turismo ed economia del litorale pontino

Gaeta, scoperto un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana

È il primo nido di Caretta caretta individuato a Gaeta e il quarto nel Lazio quest’anno. Avviato monitoraggio e protezione dell’area

Accordo sui beni culturali, il sindaco di Terracina: “Incomprensibile il ricorso del Comune di San Felice Circeo”

Giannetti replica all’azione legale contro lo schema di valorizzazione del Mic: “Nessun effetto giuridico e beni già esclusi dall’accordo”.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -