Terracina, controlli a tappeto della Polizia di Stato: eseguiti arresti e un trasferimento al CPR

Interventi del Commissariato: misura cautelare aggravata, esecuzione di una condanna e verifiche sulla presenza di cittadini stranieri

A Terracina proseguono le attività della Polizia di Stato dedicate al controllo del territorio, con particolare attenzione ai soggetti già sottoposti a misure restrittive e alla verifica della regolare presenza dei cittadini stranieri.

Gli interventi, svolti dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, hanno portato all’adozione di diversi provvedimenti nelle ultime ore, tra cui un aggravamento di misura cautelare, un arresto per espiazione pena e un accompagnamento presso un Centro di permanenza per il rimpatrio.

Divieto di avvicinamento non rispettato: scattano i domiciliari

Su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica, è stato eseguito un provvedimento di aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinamento, già in atto con l’ausilio del braccialetto elettronico.

Il destinatario del provvedimento si era reso protagonista, durante la scorsa estate, di ripetuti comportamenti persecutori nei confronti della ex compagna, causando anche una reazione da parte dei familiari della donna. Nonostante le restrizioni già applicate, avrebbe continuato a porre in essere condotte analoghe.

A seguito degli accertamenti svolti dal Commissariato, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.

Esecuzione pena definitiva: arrestato

Nel corso delle medesime attività, gli agenti hanno dato esecuzione a un provvedimento definitivo di cumulo pene, procedendo all’arresto di un altro soggetto.

L’uomo deve scontare una condanna per diversi reati commessi nel tempo, tra cui furto, rapina, porto di oggetti atti ad offendere e lesioni aggravate, con precedenti che risalgono già al 2019.

Individuato dagli investigatori, è stato condotto presso un istituto penitenziario, dove dovrà espiare un residuo di pena pari a 4 anni, 7 mesi e 19 giorni.

Verifiche sugli stranieri: trasferimento al CPR

Nel contesto dei controlli sulla regolarità della permanenza sul territorio nazionale, è stato rintracciato un cittadino di nazionalità marocchina, risultato irregolare e con precedenti per reati predatori.

L’uomo è stato accompagnato presso il C.P.R. di Potenza, dove verranno avviate le procedure per il rimpatrio.

Prevenzione e controllo: attività in corso

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività ordinarie della Polizia di Stato finalizzate a rafforzare la sicurezza e il presidio del territorio, attraverso interventi mirati di prevenzione e contrasto ai reati nel comune di Terracina.

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