Tassisti sul piede di guerra: “Se aumentano le licenze sarà sciopero”

Unica Cgil: "Il vero obiettivo è solo quello di smantellare il servizio pubblico taxi". I tassisti sono pronti a scioperare contro il governo

I tassisti sono pronti a scioperare contro il governo Meloni. A farli infuriare, la bozza di decreto che prevede di concedere altre licenze oltre a quelle attuali.

“Questo decreto così fatto non deve essere convertito in legge. Sciopero generale e mobilitazione sarà la nostra risposta“, dicono da Unica Taxi Cgil mentre è in corso al ministero delle Infrastrutture il tavolo di confronto con il rappresentanti sindacali dei tassisti.

“Le leggi vigenti già consentono ai sindaci di intervenire sugli organici, nonché di migliorare ed efficientare i servizi- sottolinea il sindacato- Unica Cgil non sarà né sodale né collusa con governi e ministri che vogliono distruggere il servizio pubblico. Al tavolo sui taxi al ministero due ministri sono assenti non giustificabili”.

Prosegue il sindacato: “Invece di affrontare e operare per risolvere i problemi strutturali del trasporto pubblico di linea, trovano il tempo e impegnano apparati dello Stato per smontare la legge 21/92”. Unica Cgil così conclude: “Il vero obiettivo è solo quello di smantellare il servizio pubblico taxi, per fornire macchine e autisti al servizio del nuovo caporalato gestito dalle multinazionali”.

Magi: “Sciopero arrogante e strumentale”

“Più che decreto omnibus questo è un decreto nullibus, almeno sul fronte dei taxi: a maggior ragione lo sciopero minacciato dai tassisti risulta arrogante e strumentale. Spero che Salvini lo precetti: troppo facile fare il pugno duro con i migranti che naufragano sulle coste italiane e non con la lobby dei tassisti, noto serbatoio di voti per la Lega e tutta la destra, che tiene in ostaggio l’Italia”, afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi. “La misura che si appresta a varare il governo nel cdm di questa sera, almeno leggendo le bozze che circolano, aumenta il numero delle licenze dei tassisti nei grandi centri: il decreto prevede gare che dovranno faranno i comuni per aumentare le licenze. Forse il governo non lo sa ma questo è già nelle disponibilità di Comuni e Regioni. Lo stesso vale per l’aumento temporaneo di licenze: una misura- sottolinea Magi- che già esiste. Nulla di tutto questo però viene messo in pratica per paura della corporazione dei tassisti. Che ancora una volta dimostrano la loro arroganza: a questo inutile decreto nullibus del governo, i taxi rispondono con le minacce, giusto per far capire chi comanda. Salvini e i prefetti precettino lo sciopero: è stato già fatto per i treni, va fatto anche per i taxi con i turisti che affollano le città”. – Fonte www.dire.it –

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, congresso FenealUil: Purificato confermato. Il modello pontino tra sinergia e innovazione

Al Museo Cambellotti una giornata partecipata: al centro sicurezza, legalità e collaborazione tra tutti gli attori del settore

Economia del Mare pilastro strategico per il Lazio, presentato il IX Rapporto: i dati

La Blue economy del Lazio: una filiera strategica da 37,2 miliardi di euro, tra resilienza e nuove sfide. Oggi presentato il Report

Sermoneta investe sullo sport: inaugurato il nuovo campo tra tennis e volley

Dalla riqualificazione degli impianti alla sfida per le nuove generazioni, gli amministratori affermano: “Qui cresce la comunità”

Latina, piano da 10 milioni per il commercio: “Occasione da cogliere subito”

Giuliani (Decisamente Latina): «Via libera dalla Regione Lazio, il Comune attivi subito un tavolo con le categorie»

Ninfina II, chiusura notturna il 25 marzo per lavori sul nuovo ponte

Stop al traffico tra Cisterna e Latina dalle 21: intervento per assestamento del piano stradale

Latina, accordo Comune-ATER per la casa: via alla rigenerazione urbana, primo intervento a Borgo Grappa

Approvate due delibere: più alloggi pubblici e riqualificazione da oltre 600mila euro in via Golfo Aranci
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -