Il Consiglio comunale di Latina ha approvato nella seduta odierna la delibera che definisce modalità e scadenze della Tari 2026, la tassa sui rifiuti destinata alla copertura del servizio di raccolta e gestione urbana.
La pianificazione conferma la linea scelta dall’amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano, orientata a distribuire il pagamento del tributo in più scadenze per alleggerire l’impatto economico su famiglie e attività produttive.
Quattro rate per il pagamento
Come spiegato dall’assessore al Bilancio Antonina Rodà, il tributo sarà suddiviso in quattro versamenti.
Le prime tre rate saranno considerate acconti e copriranno complessivamente il 75% dell’importo dovuto, calcolato sulle tariffe dell’anno precedente. La quarta rata servirà invece per il saldo definitivo e il conguaglio sulla base delle tariffe Tari 2026.
Prevista anche la possibilità di pagare in un’unica soluzione l’intero acconto entro la scadenza della prima rata.
Le date da segnare
Questo il calendario approvato dal Consiglio comunale:
- 30 giugno 2026: prima rata di acconto oppure pagamento unico dell’acconto;
- 30 agosto 2026: seconda rata di acconto;
- 30 ottobre 2026: terza rata di acconto;
- 30 dicembre 2026: saldo finale e conguaglio.
Bonus rifiuti e tempistiche
Durante il dibattito in aula, l’assessore Rodà ha spiegato che la scelta di non aumentare ulteriormente il numero delle rate è legata anche alle procedure previste per il riconoscimento del bonus sociale rifiuti.
Il beneficio, infatti, può essere applicato solo sulla prima rata e dipende dalle comunicazioni ufficiali di Arera, che ne determinano le tempistiche operative.
Confermato il sistema pagoPA
La Tari continuerà inoltre a essere riscossa attraverso il sistema digitale pagoPA, ormai entrato pienamente a regime dopo la sostituzione definitiva del modello F24 avvenuta lo scorso anno.
La modalità riguarda anche il versamento del Tefa provinciale e rientra nel percorso di digitalizzazione previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale.
“Servizi più efficienti e pagamenti semplificati”
Secondo l’assessore Rodà, la delibera approvata rappresenta un ulteriore passo avanti nella semplificazione dei servizi comunali.
“L’obiettivo — ha spiegato — è da una parte dilazionare il carico fiscale per famiglie e imprese e dall’altra garantire continuità finanziaria al servizio di raccolta dei rifiuti”.
L’assessore ha inoltre evidenziato come il sistema pagoPA consenta pagamenti più rapidi e sicuri per i cittadini, migliorando allo stesso tempo la gestione amministrativa degli incassi da parte degli uffici comunali.