Suoni oltre Confine, un anno di musica classica per il pubblico del basso Lazio

Con la serata di domenica 19 maggio è calato il sipario sulla prima stagione di Concerti di musica classica a Minturno

Con la serata di domenica 19 maggio è calato il sipario sulla prima stagione di Concerti di musica classica a Minturno, Suoni oltre Confine. La stagione, ideata dal compositore minturnese Paolo Catenaccio e organizzata da Altera, realtà imprenditoriale fondata e gestita da giovani professionisti sempre del territorio, ha riscosso in ciascuno degli eventi un importante successo di pubblico, con più di 200 presenze in media per ciascun evento.

“Questa prima stagione è la dimostrazione che il nostro territorio è pronto ad accogliere delle novità culturali di spessore” ha commentato Gerardo Stefanelli, sindaco di Minturno e presidente della provincia di Latina. “Il fatto che poi si sia voluto scommettere su un progetto così particolare come quello della musica classica da camera aggiunge ulteriore valore al tutto.” Con Suoni oltre Confine, infatti, si è portata per la prima volta in maniera sistematica un’iniziativa che scommettesse sulla musica classica nel territorio, calandola però dalla dimensione intima propria della cameristica a una dimensione di grande festa di comunità.

Merito di questa sensazione di festa è stato sicuramente anche il contesto in cui si sono svolti i concerti, quello del Liceo scientifico Leon Battista Alberti. L’istituto ha infatti scommesso sul progetto entusiasticamente fin dalle battute preliminari. “Portare la musica nella scuola ha avuto un valore speciale che ha sicuramente contribuito alla buona riuscita dei concerti” afferma Amato Polidoro, preside dell’Alberti. “La cultura viene messa al centro di un luogo in cui si forma il futuro dei giovani minturnesi, coinvolgendoli in prima persona. E la risposta da parte degli studenti, sempre presenti in gran numero nei concerti, lo dimostra.”

Nel corso dei sette concerti di Suoni oltre Confine i più di 1400 spettatori complessivi hanno potuto ascoltare in prima persona alcuni dei migliori complessi emergenti di musica da camera d’Italia. Ma oltre alla cura nella selezione degli interpreti, portata avanti da Catenaccio con il supporto della rivista specializzata Quinte Parallele, i programmi hanno sempre presentato qualcosa che fosse in grado di sfidare l’ascoltatore. Tra prime esecuzioni assolute di giovani compositori, prime italiane di grandi nomi internazionali, arrangiamenti e brani da riscoprire, l’impegno per un ascolto non scontato è diventato una costante di questa prima stagione.

E il percorso inaugurato quest’anno è destinato a proseguire: con la nascita di un’associazione ad hoc, Suoni oltre Confine intende proporsi come vero e proprio centro aggregatore per costruire sempre più una città della musica a Minturno, con una programmazione fatta di formazione, con masterclass di docenti di fama mondiale, attività che coinvolgano la popolazione ancor più di quanto già fatto e un ensemble costituito sotto le insegne dell’associazione che possa portare il marchio minturnese nelle sale da concerto di tutta Italia.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità

Fondi, grande partecipazione per la mostra fotografica “Ritratti di Donna”

Tre giorni di arte e musica a Palazzo Caetani per un viaggio visivo dedicato all’universo femminile nella città della Piana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -