Studenti dei Licei Ramadù e Buonarroti protagonisti agli scavi di Tres Tabernae e Ninfa per l’orientamento archeologico universitario

Le visite sono state condotte dalla dottoressa Daniela Quadrino, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio

Ieri mattina, gli studenti delle classi V del Campus dei Licei Ramadù di Cisterna e del Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti di Latina hanno partecipato a una visita guidata e orientamento universitario presso i cantieri di scavo di Tres Tabernae e dei Giardini di Ninfa, due siti di grande importanza storica e archeologica. Le visite sono state condotte dalla dottoressa Daniela Quadrino, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina; dal dottor Alessandro Vella, direttore degli scavi di Tres Tabernae; e dall’archeologa Cinzia Palombi, impegnata nelle ricerche all’interno del giardino di Ninfa. Ad accogliere gli studenti sono stati l’assessora alla Cultura Maria Innamorato e, presso Ninfa, il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio, insieme alla direttrice del Giardino, Antonella Ponsillo. Durante le visite, i ragazzi hanno potuto scoprire non solo la storia millenaria dei siti, ma anche le più recenti scoperte archeologiche, tra cui una chiesa risalente alla fine del V secolo a Tres Tabernae e un’altra a Ninfa con numerose sepolture; entrambe rappresentano tra le prime chiese cristiane del Lazio. Particolarmente coinvolgenti sono state le spiegazioni svolte dagli studenti del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, direttamente impegnati negli scavi.

L’esperienza ha suscitato grande interesse nei partecipanti, tanto che non si esclude la possibilità di ripetere questa iniziativa in occasione di una futura ripresa degli scavi. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle iniziative per l’Appia Day, quale promozione e valorizzazione della “Regina Viarum” patrimonio UNESCO ed è frutto dell’intesa sottoscritta tra Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Frosinone e Latina, in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina, la Diocesi di Latina Terracina Sezze Priverno, il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, la Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta Onlus. Sempre ieri, per celebrare il riconoscimento della Via Appia a patrimonio mondiale e in collaborazione con la Provincia di Latina, in Aula Consiliare si è tenuto il concerto dell’Orchestra Territoriale Tartini. Domenica, 5 ottobre, sempre per l’Appia Day, sarà possibile a tutti visitare gratuitamente e senza prenotazione, l’area archeologica di Tres Tabernae al km 58.100 della via Appia. Le visite saranno guidate dal personale della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Frosinone e Latina e si svolgeranno alle ore 9:00; 10:30; 12:00.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dexter: Resurrection, la rinascita dell’iconico antieroe televisivo. L’oscuro passeggero non muore mai

Tra autocoscienza narrativa e spettacolo sanguigno, Dexter: Resurrection riporta l'amato serial killer a una maturità sorprendente

“Roma Terzo Millennio, la scia della Cometa”: un laboratorio vivo che guarda al futuro. Il taglio del nastro –

Regione - Inaugurata ieri la mostra "Roma Terzo Millennio". Un'iniziativa dedicata alla Capitale: "Roma non è un ricordo bensì una promessa"

Scauri di Minturno si veste a festa: torna il Carnevale sul Lungomare

Contributi ai gruppi mascherati più numerosi e Premio Mascherina: candidature aperte fino al 3 febbraio. La parata il 15

Giulia Gonzaga torna a vivere: il Rinascimento accende Fondi

Teatro, memoria e identità: a Palazzo Caetani si apre l’anno delle celebrazioni per i 500 anni delle nozze con Vespasiano Colonna

A qualcuno piace Fred: lo swing italiano accende il Teatro D’Annunzio

Sabato 14 marzo lo spettacolo che celebra gli anni ’50 e il mito di Fred Buscaglione nella stagione “Liberi di scegliere”

‘Il Mostro’ di Sollima, il racconto dell’irrisolto e la messa in scena del sospetto nel buio della storia italiana

Un’opera che rifiuta il comfort del true crime classico e costruisce un racconto sulla memoria, sul dubbio e sulla violenza strutturale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -