Il bollo auto si prepara a cambiare volto. Il Consiglio dei ministri ha approvato il provvedimento che prevede dal 2027 l’esenzione dalla tassa automobilistica per le autovetture fino a 80 kW, circa 109 cavalli, e per i motocicli. La misura dovrebbe interessare complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli, oltre il 70% delle auto attualmente circolanti secondo i dati diffusi da Palazzo Chigi.
Non si tratta però, almeno nella prima applicazione, di uno stop generalizzato al bollo per ogni veicolo. L’agevolazione sarà riconosciuta una sola volta per ciascun cittadino: in presenza di più mezzi che rientrano nei requisiti, il beneficio verrà applicato a uno soltanto. Per le automobili, la bozza del provvedimento individua come riferimento il veicolo di potenza inferiore; criteri analoghi sono previsti per i motocicli.
Il Governo ha indicato il 2027 come primo anno di applicazione, con l’intenzione dichiarata di rendere strutturale l’intervento. La misura comporterebbe un costo stimato di oltre 2 miliardi di euro.
La novità è stata accolta positivamente dall’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, secondo cui l’intervento «rappresenta un intervento storico sul fronte della riduzione della pressione fiscale» e restituisce risorse direttamente alle famiglie.
Righini sottolinea anche il percorso intrapreso dalla Regione Lazio, che dal 2026 prevede una riduzione del 10% del bollo per chi sceglie la domiciliazione bancaria.
«La scelta del Governo Meloni va nella direzione di alleggerire il peso delle imposte che incidono sui bilanci familiari e di rimettere soldi nelle tasche degli italiani», afferma l’assessore, ribadendo che la Regione intende proseguire sulla strada della riduzione della pressione fiscale compatibilmente con l’equilibrio dei propri conti.