Sarà il fascino del centro storico di Sperlonga a fare da sfondo a una serata dedicata al teatro d’autore. Venerdì 24 luglio, alle 21, piazza Europa ospiterà “Qualcosa di lei”, monologo che affronta il tema delle relazioni sentimentali attraverso una narrazione intensa, fatta di emozioni contrastanti, tensioni psicologiche e verità destinate ad emergere soltanto nel finale.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione Note Magiche con il patrocinio del Comune di Sperlonga e di Sperlonga Turismo, trasformerà lo spazio antistante il municipio in un suggestivo teatro all’aperto. Il pubblico assisterà allo spettacolo dalla scalinata che conduce alla piazza, trasformata per l’occasione in una sorta di anfiteatro naturale.
Al centro della rappresentazione c’è Claudia, una donna che decide di porre fine alla propria storia con Francesco senza apparenti esitazioni. Un addio che, almeno inizialmente, sembra accompagnato più da un senso di liberazione che dal rimorso. Ma ciò che appare evidente nelle prime battute è destinato a cambiare nel corso della narrazione, mentre lo spettatore viene condotto all’interno di un intreccio psicologico che mette continuamente in discussione ruoli, responsabilità e punti di vista.
Chi è davvero la vittima? E chi il carnefice? Sono le domande che attraversano l’intero spettacolo, costruito come un puzzle emotivo nel quale ogni tassello trova il proprio posto soltanto negli istanti conclusivi.
Il testo porta la firma degli autori Rosa A. Menduni e Roberto De Giorgi, mentre la regia è affidata a Tiziana Sensi, regista pluripremiata e insignita anche dell’Alta Medaglia del Presidente della Repubblica. Sul palco sarà invece Maria Stella Sturiale, attrice e doppiatrice, chiamata a sostenere da sola l’intero impianto narrativo di un monologo che punta tutto sulla forza dell’interpretazione.
Lo spettacolo si inserisce nel cartellone estivo degli eventi di Sperlonga, confermando la volontà di affiancare alle iniziative musicali e di intrattenimento anche appuntamenti dedicati al teatro contemporaneo e alla riflessione, in una delle cornici più caratteristiche del borgo affacciato sul mare.