Space&Blue: il sindaco Leccese al forum 2023 sull’economia dello spazio e del mare

Il primo cittadino ha partecipato nel Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Un primo appuntamento con l’obiettivo di rafforzare l’interconnessione tra le più importanti realtà che rappresentano l’Economia del Mare e l’Economia dello Spazio nazionali. Il Sindaco Cristian Leccese ha partecipato, presso la prestigiosa cornice del Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al Forum 2023 “Space&Blue – Economia dello spazio e del mare: interconnessioni made in Italy”, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, del Presidente Si.Camera e Assonautica, Giovanni Acampora, e di numerose Autorità civili e militari. Obiettivo dell’iniziativa è dare un forte impulso affinché questi due asset strategici dell’economia italiana possano dialogare e avviare azioni congiunte, sia in termini di ricerca che di applicazione industriale, al fine di acquisire maggiori quote sul mercato euromediterraneo e internazionale. La storia dello sviluppo del settore aerospaziale in Italia è, infatti, un modello che appare oggi interessante replicare anche nell’Economia del Mare, e l’interconnessione tra i due settori, già attualmente evidente, lascia intravedere potenzialità di sviluppo ancora maggiori per l’economia italiana.

Attraverso il Forum si è voluto strutturare un dialogo costante tra i principali attori dello Spazio e del Mare e un primo piano strategico Space&Blue tutto Made in Italy; avviare un percorso comune stimolando gli attori pubblici e privati, e favorire l’incontro tra progetti di ricerca e progetti industriali. «La connessione tra spazio e mare – ha commentato il Sindaco Cristian Leccese – è di estrema importanza e ricca di importanti correlazioni, non solo dal punto di vista economico. Non a caso, anche nel nostro dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2026, infatti, abbiamo voluto inserire un progetto dedicato a questa tematica, dal titolo “Blu come lo spazio”. Si tratta di un percorso dedicato a grandi e soprattutto bambini, alla scoperta delle meraviglie dell’Universo, in collaborazione con l’astrofisica dell’Agenzia Spaziale Europea, nonché nostra concittadina, Ersilia Vaudo, coinvolgendo associazioni del settore e istituti scolastici presenti sul territorio. L’obiettivo è di promuovere la conoscenza e la formazione, e far avvicinare sempre di più ragazze e ragazzi alle materie scientifiche e tecnologiche, anche attraverso la lettura e seminari di studio e confronto sull’infinito blu. Voglio inoltre rivolgere il mio particolare ringraziamento a Giovanni Acampora, per i progetti di sviluppo, la forte sinergia e la fattiva collaborazione sempre viva e concreta con la nostra Città».

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