Un altro incendio d’auto è divampato ieri notte alle porte di Latina, anche questa volta alimentando i sospetti degli investigatori della Polizia sulla natura del rogo. Infatti non sono state trovate tracce utili a chiarire in maniera inequivocabile l’origine delle fiamme, ma le modalità di propagazione non fanno altro che alimentare i dubbi.
L’episodio si è verificato poco dopo le ore 4 di ieri in via dei Cappuccini, dove la vettura danneggiata dal fuoco, una Fiat 500, era in sosta lungo la strada, a poca distanza dall’edificio dove abita con la propria famiglia la proprietaria, una donna di 50 anni che lavora come personal trainer.
Quando è scattato l’allarme l’incendio si era appena propagato, quindi i Vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere il rogo quando era ancora circoscritto, ovvero non aveva ancora preso il sopravvento sulla vettura. Per questo è stato possibile accertare che le fiamme si sono sviluppate nella parte posteriore e non dal vano motore dove, solitamente, si possono generare dei malfunzionamenti.
Gli investigatori della Questura per ora non escludono alcuna ipotesi e stanno passando al setaccio gli impianti di video sorveglianza della zona. La proprietaria della vettura avrebbe chiarito ai poliziotti di non avere avuto problemi, tantomeno di avere ricevuto minacce, nel recente passato, tali da giustificare un incendio di natura dolosa.