Non ci sono indagati, almeno per ora, nell’inchiesta relativa alla scomparsa delle sorelle di Minturno Sarah e Alisya Di Giacinto, allontanatesi 14 giorni fa dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. Lo ha confermato il Procuratore capo di Sulmona, Luciano D’Angelo, all’uscita dalla caserma dei carabinieri di Villetta Barrea, dove è stato ascoltato Youssef, il fidanzatino egiziano di Alisya. Il magistrato ha spiegato che la sua presenza e quella dei suoi collaboratori a Villetta Barrea fa parte dell’attività lavorativa.
“Non abbiamo ancora finito” ha poi concluso prima di lasciare il centro abruzzese. Dichiarazioni che lasciano intravedere qualche spiraglio positivo, anche se le ultime affermazioni rese agli investigatori da Youssef potrebbero aggiungere qualche altro tassello al mosaico che faticosamente stanno cercando di ricostruire.
Sulla vicenda è intervenuto anche il procuratore capo di Cassino Carlo Fucci, il quale ha specificato che sembra logico il fatto che le due giovani siano con qualcuno, perché è trascorso molto tempo. Ha altresì aggiunto che è normale che le ricerche vengano effettuate nei luoghi dove ci potrebbero essere dei punti di riferimento.