Sinistra Italiana Aprilia sostiene i lavoratori di Treves Italia e la battaglia della CGIL

Il segretario Casari: "Fondamentale aprire un confronto con le organizzazioni sindacali e adottare misure concrete "

Sinistra Italiana Aprilia esprime pieno sostegno e solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici della Treves Italia e condivide le forti preoccupazioni espresse dalla FILCTEM CGIL di Frosinone-Latina sulla difficile situazione che sta investendo lo stabilimento di Aprilia.

“La crisi dell’intero settore automotive, a livello nazionale ed europeo, si sta manifestando con forza anche nel nostro territorio, mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro e colpendo il tessuto economico e sociale della città. Il caso della Treves, attiva nella produzione di componenti per l’industria automobilistica, è emblematico: la riduzione degli ordini, dovuta al calo produttivo dello stabilimento Stellantis di Cassino, sta determinando un drastico ridimensionamento delle prospettive produttive e occupazionali”.

Il segretario di Sinistra Italiana Aprilia, Davide Casari, ha ribadito in conferenza stampa che “la politica deve assumersi la responsabilità di accompagnare queste dinamiche, in specifico la transizione del settore automotive evitando che il cambiamento industriale si traduca in una desertificazione produttiva. È inaccettabile che le destre, sia a livello regionale che locale, non abbiano mai elaborato una strategia per l’implementazione di un tessuto industriale innovativo, già presente nella nostra città. È fondamentale aprire un confronto con le organizzazioni sindacali e adottare misure concrete per prevenire crisi come questa anche in altri settori. La politica ha il dovere morale di garantire il benessere e la crescita economica della città. Le destre di governo dimostrano, ancora una volta, la loro inadeguatezza e incapacità, o meglio, la loro mancanza di volontà nel dare risposte concrete ai problemi del Paese. Per questo sollecitiamo con forza l’adozione di politiche industriali serie, investimenti pubblici strategici, una vera riconversione ecologica e una visione che metta al centro le persone, il lavoro e la giustizia sociale. In questo contesto, rinnoviamo il nostro impegno a fianco del Comitato Referendario Unitario per il referendum dell’8 e 9 giugno, promosso dalla CGIL, per abrogare leggi ingiuste che precarizzano il lavoro e negano tutele. Questa è una battaglia fondamentale per restituire dignità, stabilità e diritti a milioni di lavoratori e lavoratrici. Sinistra Italiana sarà parte attiva di questa mobilitazione, portando avanti la voce di chi ogni giorno affronta le difficoltà del lavoro e chiede rispetto. Saremo sempre al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali nella difesa dei diritti e della dignità del lavoro. Continueremo a vigilare, mobilitarci e costruire reti di solidarietà e resistenza, perché solo insieme possiamo cambiare davvero le cose”.

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