Una serie di episodi di microcriminalità che nelle ultime settimane hanno alimentato timori tra i residenti ha spinto il sindaco di Cisterna di Latina, Valentino Mantini, a rivolgersi direttamente al prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, chiedendo un rafforzamento delle iniziative per la sicurezza sul territorio.
Nella lettera inviata alla Prefettura, il primo cittadino richiama alcuni fatti recenti che hanno scosso la comunità locale. Tra questi, l’aggressione avvenuta nei pressi del Punto di Assistenza Territoriale, dove un uomo è stato colpito al collo con un’arma da taglio dopo essere stato circondato da più persone e aver rifiutato di consegnare il proprio cane.
Altri episodi citati riguardano la zona della stazione ferroviaria cittadina, dove un passeggero è stato derubato della collana d’oro da alcuni malviventi che hanno approfittato della confusione dei viaggiatori in attesa del treno diretto a Roma.
Il sindaco segnala inoltre tensioni e disordini registrati in una delle piazze centrali della città, dove si sarebbero verificate risse anche durante il giorno e situazioni sospette legate allo spaccio di droga, circostanze che – secondo quanto riferito – stanno creando apprensione tra i commercianti della zona. A questi si aggiungono segnalazioni di furti in abitazione nelle aree più periferiche del territorio comunale.
«Come sindaco non posso ignorare il senso di allarme che arriva dai cittadini», scrive Mantini nella missiva. «È mio dovere chiedere che vengano adottate tutte le misure possibili per contrastare questi fenomeni prima che possano aggravarsi».
Da qui la richiesta formale al prefetto Ciaramella di valutare ulteriori iniziative sul piano della sicurezza, compresa la possibile convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di coordinare azioni più incisive di prevenzione e controllo.