Il dispositivo elettronico ha segnalato l’avvicinamento proibito e nel giro di pochi minuti le Volanti erano già sul posto. È finita con un arresto la violazione del divieto di avvicinamento da parte di una donna messicana di 49 anni, sottoposta alla misura cautelare nell’ambito di un procedimento per atti persecutori e maltrattamenti.
La donna, destinataria dal 2024 del provvedimento che le imponeva di mantenere le distanze dall’ex marito – un uomo classe 1945 – era controllata tramite braccialetto elettronico. Nel pomeriggio di ieri la Sala Operativa della Polizia di Stato ha rilevato un’anomala prossimità tra i due dispositivi, facendo scattare immediatamente l’intervento.
Gli agenti hanno trovato la 49enne sul pianerottolo dell’abitazione dell’ex coniuge mentre chiedeva con insistenza di poter entrare. In evidente stato confusionale, è stata prima accompagnata in ospedale per accertamenti sanitari e successivamente condotta in Questura.
Accertata la flagranza della violazione delle misure cautelari, la donna è stata arrestata e trattenuta nelle camere di sicurezza, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.