La tolleranza è finita, ora si passa ai fatti. A Sezze l’amministrazione alza il livello dello scontro contro l’abbandono illecito dei rifiuti e i numeri iniziano a parlare chiaro: 24 sanzioni in appena un mese.
Un risultato ottenuto grazie a un piano di controlli mirati della Polizia Locale, supportato da un sistema sempre più capillare di videosorveglianza e dall’utilizzo di foto-trappole. Nel mirino sono finite le aree più sensibili, in particolare nella pianura, ma anche zone centrali come via Sandalara, via Sicilia e il centro storico.
Non solo multe: in alcuni casi è stato disposto anche il fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per scaricare illegalmente i rifiuti. Segno di una linea più dura, che punta a scoraggiare comportamenti ormai radicati.
Il messaggio è chiaro anche nelle parole del sindaco Lidano Lucidi: “Abbiamo rafforzato i controlli, ma la repressione da sola non basta. Serve senso civico. Sezze è di tutti, non solo dell’amministrazione. Chi sporca danneggia la propria comunità”.
Un richiamo diretto alla responsabilità collettiva, mentre il Comune annuncia che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane. Perché la sfida, oltre che sanzionatoria, è soprattutto culturale: trasformare il rispetto dell’ambiente in una regola condivisa.