Sezze – Processo di valorizzazione dello scalo, approvate le linee guida a una variante urbanistica

"La cifra della nostra amministrazione è quella di mettere le mani sui problemi strutturali dell’ente", commenta il sindaco Lucidi

“Sezze Scalo e la pianura hanno sempre rappresentato un’occasione di crescita che noi vogliamo cogliere e l’approvazione della delibera che da il via all’iter di una variante urbanistica di riqualificazione e di rigenerazione urbana dello scalo e della pianura è l’ulteriore esempio”. A sostenerlo è il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, che in una nota sottolinea l’iniziativa dell’amministrazione comunale sull’avvio di un iter normativo che restituirà nuova linfa vitale al quartiere: “Personalmente ho sempre pensato – ha spiegato il primo cittadino – che la presenza di una stazione ferroviaria a pochi chilometri da Roma sia un’occasione di sviluppo urbanistico e di servizi che potrà sbloccare l’edilizia residenziale da decenni assente attirando sul territorio lavoratori qualificati, professionisti e imprenditori. La pianura, poi, per la propria conformazione è anche l’ideale per poter sviluppare le attività commerciali sia al dettaglio che all’ingrosso, le attività artigianali e industriali. Non aver previsto urbanisticamente la possibilità di poter sviluppare queste attività, concentrandosi solo sull’agricoltura ma senza potenziarne i servizi come un mercato agricolo, per esempio, ha fatto sì che tante aziende di Sezze abbiano investito in altri Comuni, impoverendo di fatto il nostro apparato produttivo”. L’obiettivo dell’amministrazione con questa variante urbanistica è quello di rendere Sezze attrattiva per gli investimenti sfruttando al meglio le maggiori arterie stradali e il fatto che la città rientra nella ZLS (Zona Logistica Semplificata) che garantisce semplificazioni amministrative, incentivi fiscali e incentivi: “La cifra della nostra amministrazione è quella di mettere le mani sui problemi strutturali dell’ente, ultimo in ordine temporale l’Anfiteatro, e ora lavoriamo sull’urbanistica che dovrà accompagnare il cambiamento radicale del paese recuperando la competitività persa in questi anni. L’iter procedurale è lungo ma è nostra intenzione spingere sull’acceleratore per portare a casa il risultato. A parte l’aspetto amministrativo – ha concluso il sindaco di Sezze – coinvolgeremo nella discussione i tecnici, le imprese, singoli cittadini, associazioni, gli investitori e tutte quelle forze politiche che vorranno confrontarsi con noi senza pregiudiziali di sorta”.

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