Sezze – La città senza acqua per giorni, Casalini attacca Acqualatina

"Abbiamo già coinvolto la Prefettura, e se necessario non esiteremo a rivolgerci anche alla Procura della Repubblica"

“Il problema è chiaro e grave: a Sezze manca l’acqua. Non per qualche ora, ma per giorni. E questo accade ogni estate, da anni”. Una situazione che tutti in paese, soprattutto in alcune zone, conoscono bene, e che viene sottolineata ulteriormente dal Consigliere Provinciale e Comunale Pasquale Casalini. “Interi quartieri – prosegue il consigliere – restano completamente a secco, causando disagi profondissimi a famiglie, attività, servizi pubblici ed esercizi commerciali. E tutto ciò è ancora più assurdo se pensiamo che Sezze è uno dei principali fornitori di acqua per l’intera rete di Acqualatina, grazie alla sorgente delle Sardellane. Sezze dà l’acqua a tutti, ma resta senz’acqua. È una contraddizione che non può più essere tollerata”.

Un discorso accorato, quello di Casalini, che prosegue: “Lo affermo con forza da consigliere provinciale della Provincia di Latina per Forza Italia, da consigliere comunale di Sezze e da coordinatore del partito per l’area dei Monti Lepini: non abbiamo più alcun timore reverenziale nei confronti di Acqualatina. Non la temiamo, la affrontiamo. A testa alta, con serietà e determinazione.

Abbiamo già coinvolto la Prefettura, e se necessario non esiteremo a rivolgerci anche alla Procura della Repubblica per denunciare una gestione che, nei fatti, danneggia la nostra comunità. Non resteremo spettatori mentre i nostri cittadini restano senz’acqua.

Già nel 2023, come amministrazione comunale, abbiamo convocato un consiglio comunale straordinario aperto alla cittadinanza, alla presenza dei vertici di Acqualatina. Furono presi impegni chiari e concreti per la risoluzione di problemi specifici. Nel 2024 il consiglio si è ripetuto, richiesto e condiviso da tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione.

Eppure, nonostante le promesse, niente è cambiato”.

Quindi Casalini punta il dito contro i responsabili di questa situazione: “In questo contesto, è ancora più grave che il Consiglio di Amministrazione di Acqualatina – ormai sfiduciato da decine di sindaci e da gran parte della componente pubblica – sia stato salvato dal voto determinante del socio privato. È un fatto politicamente scandaloso e istituzionalmente pericoloso. I sindaci, rappresentanti democratici dei territori, sono stati messi da parte. Zittiti. Esautorati. Umiliati. La gestione di un bene pubblico come l’acqua non può essere sottratta al controllo dei territori.

Il CdA di Acqualatina è inefficiente, chiuso in sé stesso, scollegato dai bisogni reali dei cittadini. È un organismo che non ha più alcuna legittimità politica né morale per guidare un servizio tanto essenziale.

Chiediamo le dimissioni immediate del CdA e l’apertura di un confronto serio con i sindaci del territorio, affinché si ristabilisca l’equilibrio tra pubblico e privato e si torni a mettere al centro le esigenze delle comunità locali.

I cittadini di Sezze non chiedono privilegi. Chiedono solo rispetto. E il diritto, sacrosanto, ad avere acqua. Non smetterò di denunciare questa situazione, e continuerò a battermi in tutte le sedi per restituire dignità e attenzione al nostro territorio”.

Lo dichiara Pasquale Casalini Consigliere Provinciale di Latina – Forza Italia, Consigliere Comunale di Sezze e Coordinatore Monti Lepini – Forza Italia.

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