Un fucile calibro 12 con le canne mozzate, cocaina e materiale che secondo gli investigatori sarebbe riconducibile all’attività di spaccio. È quanto hanno trovato i Carabinieri della Stazione di Sezze durante una perquisizione eseguita nella tarda mattinata di ieri nell’abitazione di un 53enne del posto, già noto alle forze di polizia.
L’intervento è arrivato al termine di un’attività informativa svolta durante i servizi di controllo del territorio.
Alla vista dei militari, secondo quanto ricostruito dall’Arma, l’uomo avrebbe tentato di liberarsi di un involucro. Recuperato dai Carabinieri, è risultato contenere 13 grammi di cocaina.
Il fucile nascosto nella roulotte
Gli accertamenti sono quindi proseguiti all’interno dell’abitazione, nel piazzale di pertinenza e in una roulotte presente nell’area.
Proprio sotto il materasso della roulotte i militari hanno trovato un fucile calibro 12 con canne mozzate e matricola punzonata.
Insieme all’arma sono stati rinvenuti anche un jammer, due bilancini di precisione, oltre 150 grammi di sostanza da taglio e materiale per il confezionamento.
Tra quanto sequestrato figurano inoltre un coltello con la lama intrisa di sostanza stupefacente, 170 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività illecita, e circa 3 grammi di marijuana.
Trovati anche un gruppo elettrogeno e targhe rubate
La perquisizione ha portato alla scoperta di altro materiale nel garage e nel piazzale.
I Carabinieri hanno recuperato un gruppo elettrogeno risultato rubato mesi fa da un cantiere situato nell’area della stazione di Sezze Scalo.
Sono state trovate anche le targhe riconducibili a un’automobile rubata all’inizio di settembre nei pressi dello stesso scalo ferroviario e quella appartenente a un mezzo d’opera sottratto a Pontinia nel marzo scorso.
Arresto e trasferimento nel carcere di Latina
Il 53enne è stato arrestato in flagranza per detenzione di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È stato inoltre denunciato per ricettazione.
Arma, droga e ulteriore materiale rinvenuto sono stati sequestrati per gli accertamenti successivi.
Terminate le formalità, l’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Accertamenti anche sulla provenienza dell’arma
Le indagini proseguiranno sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, diretta dal procuratore Gregorio Capasso.
Uno degli approfondimenti riguarderà proprio il fucile: gli investigatori dovranno stabilirne la provenienza e verificare se possa essere stato utilizzato in episodi avvenuti in precedenza e già oggetto di indagine.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dell’indagato dovranno quindi essere accertate nelle successive fasi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.