Sezze – Dalla Regione arrivano 250mila euro per il Monastero delle Clarisse

La giunta regionale ha deliberato la concessione di finanziamenti straordinari nella fase di prima applicazione della DGR 951/2022

Arriva un’eccellente notizia per il Comune di Sezze, che potrà beneficiare di un importante finanziamento per un più vasto ed articolato progetto di recupero del Monastero delle Clarisse, edificio che si trova all’interno del centro storico e sul quale l’amministrazione guidata da Lidano Lucidi ha sin dal suo insediamento posto una particolare attenzione. La giunta regionale nei giorni scorsi ha deliberato la concessione di finanziamenti straordinari nella fase di prima applicazione della DGR 951/2022, che lo stesso esecutivo è autorizzato a concedere per particolari motivi di urgenza o di problematiche sociali, nel limite dell’autorizzazione di spesa relativa ai finanziamenti straordinari in materia di opere pubbliche. Nella graduatoria spicca, tra gli altri, il finanziamento relativo ad opere di messa in sicurezza e di riqualificazione del Monastero delle Clarisse, che ha ottenuto 250mila euro.

Soddisfazione per questo importante finanziamento è stata espressa dal sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, che ha spiegato: “Questi fondi, figli di una sensibilità e di un’attenzione importante da parte della giunta regionale, arrivano a compimento di un vasto progetto che stiamo cercando di mettere in atto sin dal nostro insediamento, con un occhio di riguardo più generale alla rivalutazione e alla valorizzazione del nostro centro storico. In questa ottica si inquadrano anche i lavori che si stanno svolgendo in via Diaz ed altri interventi sui quali stiamo ragionando. Questo finanziamento – ha precisato il sindaco – non sarà risolutivo dei tanti problemi che insistono su una struttura che avrebbe avuto bisogno di un’attenta e costante manutenzione nel corso dei decenni, ma ci permetterà di mettere in sicurezza e di far tornare nella disponibilità della cittadinanza una parte dell’edificio”.

Il Monastero ha una storia antichissima: le Clarisse si trovavano a Sezze già nel 1313, come dimostra una bolla di Clemente V, ma si erano stabilite nel Castello di Trevi. Durante il XV Secolo il castello venne raso al suolo e le Clarisse dovettero abbandonare la chiesa di San Francesco dove avevano pregato per oltre un secolo. on si è in grado di stabilire storicamente se, dopo quel forzato abbandono, abbiano ricevuto in consegna un altro luogo nella stessa città o siano emigrate altrove, comunque le ritroviamo a Sezze dopo la peste del 1527. L’attuale Monastero, già preesistente come fabbricato, fu fondato da due Clarisse venute dal Monastero di “San Silvestro in Capite”, a Roma, intorno al 1556.

Altrettanto soddisfatto il consigliere regionale del Partito Democratico, Salvatore La Penna, che in una nota ha spiegato: “Esprimo grande soddisfazione per il finanziamento stanziato dalla giunta regionale del Lazio per il Monastero delle Clarisse di Sezze. Ringrazio tutto l’esecutivo e l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Mauro Alessandri per il lavoro svolto e per l’attenzione e l’interlocuzione continua con il nostro territorio. Il Monastero delle Clarisse è un bene prezioso e di grande pregio da valorizzare sia in termini strutturali e di recupero architettonico, sia per la funzione che dovrà tornare a svolgere all’interno delle politiche di riqualificazione del centro storico. Questo finanziamento – ha concluso La Penna – è un ulteriore tassello del quadro di grandi investimenti della Regione Lazio sul territorio di Sezze negli ultimi 5 anni; una stagione di rilancio del territorio che non si vedeva da anni e di cui avremo modo di parlare più approfonditamente nei prossimi giorni”.

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