Ultimo appuntamento per “Sermoneta in folklore”, il festival internazionale che domani, domenica 23 agosto, tornerà al Belvedere per la serata conclusiva della decima edizione.
Dopo una settimana di spettacoli, musica e tradizioni provenienti da diversi Paesi, la rassegna si prepara a salutare il pubblico con un nuovo incontro tra culture, sempre a ingresso gratuito.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Sbandieratori Ducato Caetani, in collaborazione e con il contributo dell’amministrazione comunale di Sermoneta guidata dal sindaco Giuseppina Giovannoli. Il festival gode inoltre del patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Latina.
Una settimana tra musica e tradizioni
La rassegna era partita il 18 agosto proprio dal Belvedere, per poi fare tappa anche a Nettuno e tornare nel centro storico di Sermoneta con gli spettacoli in piazza del Popolo.
Protagonisti i gruppi provenienti da Ecuador, Messico, Paraguay e Taiwan, insieme agli Sbandieratori Ducato Caetani.
Costumi tradizionali, danze e musica hanno accompagnato il pubblico lungo tutta la settimana, trasformando Sermoneta in un piccolo palcoscenico internazionale.
Domani la chiusura
Il programma dell’ultima giornata partirà alle 20.30, quando le delegazioni muoveranno da fuoriporta verso il Belvedere.
Alle 21 inizierà lo spettacolo conclusivo, che sarà anche l’occasione per celebrare i 30 anni degli Sbandieratori Ducato Caetani.
L’associazione, presieduta da Biagio Vasta, nasce con l’obiettivo di promuovere l’antica arte della bandiera e diffondere la conoscenza del folklore italiano e internazionale.
In tre decenni il gruppo ha portato il nome di Sermoneta in numerose manifestazioni nel mondo, da Melbourne alla Corea, passando per Messico, New York, Perù, Brasile, Grecia, Francia, Svizzera, Ungheria, Malta, Israele, Spagna e Stati Uniti.
Le delegazioni sul palco
Sul Belvedere si alterneranno la compagnia Fuego Morlaco per l’Ecuador, la Compagnia di Danza Folklorica di Atizapán de Zaragoza per il Messico, Paraguay Rekove e la Chishan Performing Arts Studio di Taiwan.
Una serata che chiuderà così dieci edizioni di “Sermoneta in folklore” e, contemporaneamente, festeggerà i primi trent’anni dell’associazione che ne cura l’organizzazione.