Sermoneta entra tra le location del cinema internazionale: scelta dalla Film Commission

Il borgo selezionato tra le dodici Film Friendly Location del Lazio: vicoli, Loggia dei Mercanti e Abbazia di Valvisciolo protagonisti

Sermoneta continua a investire nella valorizzazione del territorio anche attraverso l’industria cinematografica.

Il cinema viene considerato dall’amministrazione comunale uno strumento di promozione capace di far conoscere il borgo e le sue eccellenze a livello nazionale e internazionale, generando al tempo stesso ricadute positive sull’economia locale.

Con oltre 90 produzioni cinematografiche e televisive ospitate in più di un secolo di storia del cinema, Sermoneta ha consolidato il proprio ruolo di set d’eccezione.

Il borgo selezionato come Film Friendly Location

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppina Giovannoli ha candidato il borgo al progetto “Film Friendly Location”, promosso dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission.

L’obiettivo del progetto è valorizzare e promuovere i luoghi più suggestivi e rappresentativi del territorio regionale come possibili set per produzioni cinematografiche e audiovisive.

Al termine della selezione, resa particolarmente lunga dalle numerose candidature, sono state individuate dodici location in tutto il Lazio che entreranno a far parte delle attività di promozione della Fondazione Roma Lazio Film Commission.

Tra queste figura proprio Sermoneta.

Vicoli, Loggia dei Mercanti e Abbazia di Valvisciolo

I luoghi selezionati sono alcuni degli scorci più iconici del borgo.

Entreranno nel progetto i vicoli del centro storico, la Loggia dei Mercanti e il chiostro dell’Abbazia di Valvisciolo.

Questi spazi saranno valorizzati attraverso una mappatura fotografica professionale e promossi nei principali festival e mercati internazionali dedicati al cinema e all’audiovisivo.

Fam Tour e nuove opportunità per il territorio

Le location di Sermoneta entreranno inoltre a far parte dei Fam Tour organizzati dalla Film Commission.

Si tratta di appuntamenti che consentono a location manager e professionisti del settore, provenienti da tutto il mondo, di conoscere da vicino il territorio.

L’obiettivo è creare nuove opportunità di visibilità e favorire l’arrivo di future produzioni cinematografiche e audiovisive.

Torelli: “Riconoscimento prestigioso per Sermoneta”

“Essere stati selezionati tra le dodici “Film Friendly Location” del Lazio rappresenta un riconoscimento prestigioso e una straordinaria opportunità di crescita per Sermoneta”, dichiara il presidente del Consiglio comunale con delega alla Cultura e al Turismo, Pierluigi Torelli.

“La nostra amministrazione ha saputo cogliere un’importante occasione per rafforzare il legame tra il borgo e il mondo del cinema, trasformando una storia lunga oltre un secolo in una concreta leva di sviluppo”.

“Ogni produzione promuove il nostro patrimonio”

Secondo Torelli, ogni produzione che sceglie Sermoneta contribuisce a valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del borgo.

“Ogni produzione che sceglie Sermoneta contribuisce a promuovere il nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico e produce ricadute positive per le attività economiche locali, dall’accoglienza alla ristorazione, dai servizi alle imprese del territorio”.

“Continueremo a lavorare affinché Sermoneta sia sempre più riconosciuta come una delle location più affascinanti e richieste del panorama cinematografico italiano”.

Una storia cinematografica iniziata nel 1909

Il rapporto tra Sermoneta e il grande schermo affonda le proprie radici nel 1909, quando il regista Ugo Folena scelse il borgo per il film muto “Francesca da Rimini”.

Da allora sono stati realizzati oltre 90 film e produzioni audiovisive, confermando Sermoneta come una delle location storiche del cinema italiano.

Nel corso degli anni il borgo ha accolto alcuni dei più grandi protagonisti del cinema, tra cui Totò, Vittorio Gassman, Amedeo Nazzari, Sophia Loren per “La ciociara”, Monica Vitti, Tony Curtis, Franco Zeffirelli, Vittorio De Sica, Massimo Troisi e Roberto Benigni per “Non ci resta che piangere”.

A questi si aggiungono Raul Bova, Jean Reno, Jude Law, Vincent Cassel, Matteo Garrone e molti altri.

Un set naturale vicino a Roma e Cinecittà

La scelta di Sermoneta è stata favorita dalla vicinanza con Roma e Cinecittà, ma soprattutto dall’autenticità del suo impianto medievale.

Il borgo viene infatti considerato un set naturale già pronto per raccontare storie ambientate in epoche diverse.

La Rai torna a girare a Sermoneta

Intanto, proprio in questi giorni, Sermoneta è tornata a ospitare una troupe televisiva.

Il borgo è stato infatti set della nuova trasmissione Rai “Cinema e luce”, in onda prossimamente.

A raccontare la lunga storia cinematografica di Sermoneta è stato il presidente dell’Archeoclub, Dante Ceccarini, profondo conoscitore del legame tra il paese e il cinema.

Ceccarini ha ripercorso film, registi e attori che hanno contribuito a rendere Sermoneta uno dei set più amati d’Italia.

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