Sermoneta – Bilancio e lavori pubblici, le osservazioni del PD

"Per le altre opere ed interventi occorre attendere, almeno sulla carta, il 2026", il commento dei dem sullo stato dei lavori

“Con delibera di Giunta n.82/2024 la Amm.ne Comunale di Sermoneta ha approvato il Piano dei Lavori Pubblici 2025-2027, fatto poi nei documenti di Bilancio approvati dal Consiglio in data 19 dicembre scorso. Il Bilancio 2024 si conclude con un avanzo disponibile di gestione di 2 milioni e 400 mila euro, ma il Piano dei Lavori Pubblici 2025-2027, negli atti approvati, è ben diverso da quello declamato sulla stampa dalla maggioranza e non prevede la risoluzione, con specifici impegni di spesa, di problematiche ancora rimaste in sospeso”.

Lo dichiara il PD Sermoneta in una nota.

“Dalla analisi del testo si evidenzia, infatti, come nel 2025 siano state inserite unicamente due opere (la sistemazione di via Rojo e l’efficientamento energetico della scuola primaria di Sermoneta Scalo.

Per le altre opere ed interventi occorre attendere, almeno sulla carta, il 2026. Sulla carta perché non c’è alcun impegno di spesa. Un elenco di interventi (la scuola dell’Infanzia di Sermoneta Scalo e quella del Centro Storico, la chiesa di san Nicola, la via Madonna delle Grazie, ulteriori interventi su Palazzo Caetani (appena inaugurato), un nuovo intervento sul campo sportivo delle Prata e, infine, viene inserito nuovamente il completamento, costo previsto 800 mila euro, della ristrutturazione di Palazzo Scatafassi.

Sempre il Palazzo Scatafassi (quello destinato a d edilizia sociale) era stato già inserito nei Programmi Pluriennali precedenti (alla stessa maniera e senza impegno di spesa) per un importo di 340 mila euro. Perché l’importo è più che raddoppiato? E a quando arriverà se si continua solo a mettere l’intervento in elenco senza realizzarlo?

Nel 2027 sono previsti (sempre senza impegno di spesa) la realizzazione della scuola media a Pontenuovo, il completamento della pista ciclabile di Monticchio, il rifacimento della viabilità nel Centro Storico.

Quello decantato dalla maggioranza è dunque un elenco di opere che sono da fare da anni, che vengono continuamente rinviate e senza impegno reale di spesa. Un’operazione mediatica più che reale.

Molte delle opere indicate nel Programma sono quelle suggerite anche da noi e dalla opposizione. Cosa fare, cosa proponiamo dunque?

Di fare una programmazione vera utilizzando l’avanzo di gestione e la mutualità disponibile (circa 3 milioni di euro). Discutendo in Consiglio, nelle Commissioni e tra la gente le priorità. Chiudendo la annosa vicenda del restauro di Palazzo Scatafassi e assegnando gli 8 alloggi, ampliando la via Madonna delle Grazie e mettendola in sicurezza, risolvendo il problema dei parcheggi al Centro Storico con un Piano vero, ampliando e mettendo in sicurezza l’area parcheggio della Staz.FS di Carrara, completando le opere di urbanizzazione nel Centro e nei Nuclei della Piana. Facendo, da subito una Programmazione che riguardi la disponibilità di edifici destinati alla scuola, alla cultura, ai servizi sociali e sanitari, non accontentandosi della previsione della ristrutturazione del Poliambulatorio di Latina Scalo.

Infine, Addizionale Irpef. Ancora una volta la maggioranza ha approvato una aliquota unica (lo 0,8) per tutti i redditi sopra i 4000 euro annui. Noi riteniamo, lo abbiamo proposto più volte, che ci debba essere una “progressività” nella imposizione fiscale, venendo incontro alle esigenze delle tante famiglie in difficoltà.

Noi ci siamo, facciamo proposte e non abbiamo alcuna difficoltà a confrontarci con tutti i Gruppi Consiliari e le Forze Politiche, a partire da quelle all’opposizione”.

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