Serie C – Un punto che lascia l’amaro in bocca e che incide poco sulla corsa salvezza. Il Latina impatta 1-1 sul campo del Cerignola, ma le vittorie di Giugliano, Sorrento e soprattutto del Picerno a Catania rendono il bilancio ancora più pesante. I nerazzurri risalgono a quota 36, agganciati da Picerno e Cavese (con una partita in meno), e si ritrovano nuovamente invischiati in una zona play out sempre più congestionata.
Eppure, l’avvio al “Monterisi” aveva fatto ben sperare. La squadra di Volpe era partita con il piede giusto, trovando anche il vantaggio con Fasan al termine di una manovra efficace e ben costruita. Nella ripresa, però, l’inerzia è cambiata: una grande parata di Alessandro Russo su Marenco ha rappresentato uno snodo decisivo, spegnendo di fatto le ambizioni di portare a casa l’intera posta. Da quel momento il Latina ha abbassato il baricentro, lasciando spazio all’iniziativa dei padroni di casa, che con determinazione sono riusciti a rimettere il risultato in equilibrio.
Un pareggio che, alla resa dei conti, non soddisfa nessuno, ma pesa soprattutto sui pontini, ora chiamati a un doppio impegno casalingo contro Casarano e Casertana, sfide decisive per blindare la permanenza in categoria.
La partita
Temperature già estive (24 gradi) e cooling break in entrambe le frazioni hanno inciso sul ritmo della gara. Il Latina si è mostrato subito intraprendente: dopo appena tre minuti Fasan ha impegnato Alessandro Russo, bravo a deviare in tuffo una conclusione insidiosa.
La risposta del Cerignola è arrivata poco dopo con D’Orazio, impreciso però nella mira. Dopo un buon avvio ospite, i pugliesi hanno preso campo, rendendosi pericolosi al 30’ con un tiro-cross di Riccardi deviato sulla traversa. È stato il preludio al vantaggio nerazzurro: al 32’ Tomaselli ha recuperato palla in pressing, servendo Parigi che ha messo al centro per Fasan, freddo nel battere il portiere.
Il Cerignola ha tentato subito la reazione e nel finale di primo tempo è andato vicino al gol con Riccardi, ancora una volta fermato da un attento Alessandro Russo. Nel recupero, decisivo l’intervento difensivo di Dutu su Gambale, pronto al tap-in.
Nella ripresa, al 4’, episodio chiave: su calcio piazzato, Marenco colpisce di testa ma trova una straordinaria risposta di Alessandro Russo. Scampato il pericolo, i padroni di casa trovano l’1-1 all’11’: cross dalla sinistra di Luca Russo e zampata vincente di Ruggiero, favorito da una disattenzione generale della difesa pontina.
Il Latina accusa il colpo e rischia ancora poco dopo, quando Vitale manca l’impatto su un altro pallone pericoloso. Il Cerignola prende il controllo del match, mentre Volpe prova a rimescolare le carte con i cambi, inserendo forze fresche per contenere la pressione avversaria.
Nel finale, complice anche la stanchezza, i nerazzurri si limitano a difendere il risultato. Gli ingressi di Calabrese e Pellitteri rafforzano l’assetto prudente, ma non cambiano l’inerzia della gara. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: un punto che muove la classifica, ma che sa di occasione mancata.