Serie C – Il Latina convince, incanta e capitalizza. Contro il Foggia arriva una vittoria piena per 2-0, frutto di una prova solida e consapevole, che consegna tre punti preziosi e rafforza le ambizioni della squadra di Volpe. L’obiettivo resta una salvezza senza affanni, Coppa Italia a parte, ma quanto mostrato sul campo racconta di un gruppo in crescita, capace di alzare l’asticella e guardare con fiducia ai prossimi impegni. Il successo contro i rossoneri, costruito con ordine e lucidità, diventa il miglior biglietto da visita in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Renate, in programma mercoledì ancora al “Francioni”.
Avvio intenso e subito segnato dai cartellini: nei primi tredici minuti finiscono sul taccuino dell’arbitro Calabrese e Winkelmann. Il Latina prova a imporre ritmo e palleggio, mentre il Foggia si affida alle ripartenze. La prima vera occasione nasce da un’iniziativa di Fasan che pesca Parigi: il destro potente dell’attaccante termina sull’esterno della rete, con Perucchini a controllare. La gara resta tattica e bloccata fino alla mezz’ora, quando l’episodio rompe l’equilibrio.
Al 32’ Riccardi recupera palla sulla trequarti e verticalizza con i tempi giusti per Parigi. Il tiro dell’attaccante viene respinto, ma Fasan è il più lesto di tutti a fiondarsi sul pallone e a spingerlo in rete da pochi passi: 1-0 e “Francioni” in festa. Il Latina prende coraggio e continua a spingere con un gioco rapido e verticale. Poco prima dell’intervallo arriva anche il raddoppio: è ancora l’asse Riccardi-Fasan a fare la differenza, con Parigi che, lasciato colpevolmente solo, deposita in rete il 2-0 al 40’.
La pioggia si fa sempre più insistente e, dopo due minuti di recupero, non mancano i brividi per il Foggia: un pallone attraversa tutta l’area senza che Riccardi prima e Parigi poi riescano a trovare la deviazione vincente. Poi il duplice fischio e tutti negli spogliatoi.
La ripresa si apre sotto un vero e proprio acquazzone, ma il copione non cambia. Il Latina gestisce con intelligenza, tenendo gli ospiti lontani dalla propria area. Al 4’ i nerazzurri protestano per un presunto fallo da ultimo uomo di Rizzo su Riccardi lanciato a rete, ma dopo il controllo al VAR l’arbitro lascia correre. Al 9’ Barillari prova a cambiare volto ai suoi inserendo Morelli, Giron e Oliva, mentre Volpe risponde più avanti con una serie di avvicendamenti per mantenere alta l’intensità.
Tra il 17’ e il 22’ spazio a De Cristofaro e Hergheligiu per i padroni di casa, con il Foggia che inserisce Sylla e Menegazzo. Al 28’ arriva anche il debutto in nerazzurro di Cioffi, che prende il posto di un Fasan protagonista ben oltre il gol, e poco dopo entra Vona per Tomaselli. Proprio Cioffi, al 35’, sfiora la rete con un elegante tocco sotto, ma Perucchini gli chiude lo specchio con tempismo.
Il finale è di totale controllo per il Latina, con il Foggia incapace di costruire una vera reazione. L’unico sussulto arriva su punizione dal limite di Petermann, neutralizzata da un grande intervento di Mastrantonio, autore di un volo plastico che sigilla il risultato.
Ora testa alla Coppa Italia. Mercoledì pomeriggio, alle 14.30, al “Francioni” va in scena la semifinale di ritorno contro il Renate: in palio c’è la possibilità di scrivere una pagina storica con la conquista della seconda finale. Arrivarci dopo una prestazione così convincente rappresenta molto più di una semplice spinta morale. Il Latina di Volpe ha cambiato passo, ha cambiato identità e oggi entusiasma il proprio pubblico. Mercoledì un nuovo capitolo di una favola nerazzurra che continua a prendere forma.