Scuola, nuove linee guida per un’educazione integrata 0-6 anni: un passo avanti verso l’eccellenza

Un importante passo compiuto in collaborazione con la Regione Lazio e l’ANCI Lazio, a seguito del tavolo paritetico di confronto

L’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio adotta le Linee Guida per il sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini da 0 a 6 anni. Questo importante passo è stato compiuto in collaborazione con la Regione Lazio e l’ANCI Lazio, a seguito dell’istituzione di un tavolo paritetico di confronto. Questo organismo ha il compito di coordinare e monitorare il Sistema Integrato “Zerosei”, con l’obiettivo di garantire un percorso educativo continuo e di alta qualità, a tutti i livelli, sin dai primi anni di vita. Riconoscendo l’importanza cruciale di questa fase nello sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini, le Linee Guida sono state adottate congiuntamente da tutti gli attori coinvolti.

L’emanazione del Decreto Legislativo 65/2017 ha rappresentato una svolta significativa nel panorama educativo italiano, introducendo il Sistema Integrato “Zerosei”. Questa innovazione ha segnato un cambiamento di paradigma, superando la tradizionale separazione tra i servizi per l’infanzia (0-3 anni) e la scuola dell’infanzia (3-6 anni), e riconoscendo la continuità del percorso educativo fin dalla nascita. Le Linee Guida condivise e adottate dal tavolo paritetico rappresentano un contributo fondamentale in questa direzione. Il documento adottato si fonda su principi essenziali quali la centralità del bambino, l’inclusione e il rispetto delle diversità, la continuità educativa, la collaborazione tra istituzioni e famiglie, e la qualità dei servizi offerti. Inoltre, le Linee Guida stabiliscono obiettivi strategici e operativi per l’attuazione del Sistema Integrato “Zerosei” nella regione Lazio. Tra questi obiettivi vi sono lo sviluppo di una cornice pedagogica e culturale unitaria, la valorizzazione del ruolo dei diversi attori coinvolti, la promozione della formazione continua del personale educativo, l’implementazione di strumenti di monitoraggio e valutazione.

All’interno di questo sistema, grande importanza è rivestita dai Coordinamenti Pedagogici Territoriali, già attivi in diverse province della regione; infatti, a partire dall’esperienza di alcuni CPT già consolidati nella provincia di Rieti, nell’ultimo anno sono stati avviati i coordinamenti nelle municipalità di Roma e nella sua provincia, così come nelle altre provincie del Lazio. Le iniziative promosse dai CPT sono strettamente legate ai bisogni specifici del territorio e al suo interno accolgono tutte le realtà educative che operano nel segmento 0-6, ovvero statali, comunali, paritarie e private.

Attraverso programmi dedicati, con le Linee Guida e il lavoro dei CPT, quindi, si intende migliorare la qualità dell’educazione per la prima infanzia, garantendo che il personale educativo sia adeguatamente formato e supportato e che i bambini tra gli zero e i sei anni del Lazio possano fruire di una solida base educativa, efficacemente aderente alle esigenze locali.

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