Sciopero nazionale del 28 novembre: stop a bus e treni. In arrivo un venerdì nero per i pendolari

USB, CUB e Cobas confermano l’adesione: possibile giornata nera per i pendolari. Servizio ferroviario coinvolto

Venerdì 28 novembre si preannuncia una giornata complessa per chi si muove con i mezzi pubblici. È infatti confermato lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato dalle sigle sindacali USB e CUB, cui hanno aderito anche USB Lavoro Privato, CUB Trasporti e Cobas Lavoro Privato. La mobilitazione interesserà l’intero comparto dei trasporti, compresi i treni, con prevedibili ripercussioni soprattutto nelle fasce orarie centrali.

Fasce di garanzia e orari dello sciopero

Il servizio non sarà omogeneo per tutta la giornata. Ecco nel dettaglio le fasce interessate:
• Da inizio servizio alle 8:29 – servizio regolare.
• Dalle 8:30 alle 16:59 – sciopero con possibili ritardi, soppressioni e disagi sia su bus sia su treni.
• Dalle 17:00 alle 19:59 – servizio regolare.
• Dalle 20:00 a fine servizio – nuova fascia di sciopero, con ulteriori possibili cancellazioni e ritardi.

Gli utenti sono invitati a verificare la situazione in tempo reale, soprattutto per il trasporto su gomma: è disponibile la funzione “Bus in tempo reale” per controllare l’effettiva attivazione delle corse.

Le motivazioni dello sciopero: le rivendicazioni di USB

USB motiva la protesta con una piattaforma ampia e politica, che comprende:

– opposizione alla “finanziaria di guerra” e al piano RE-Arm EU;
– richiesta di sanzioni e interruzione delle relazioni con Israele;
– contrarietà alla riconversione bellica dell’industria e delle infrastrutture strategiche;
– stop al trasporto di armamenti nelle infrastrutture dei trasporti;
– critica all’utilizzo della ricerca in progetti militari e alle politiche repressive sul dissenso;
– richiesta di una politica di pace e sostegno al popolo palestinese;
– aumenti salariali, base minima 2.000 euro, recupero inflazione e riduzione orario a parità di salario;
– un milione di assunzioni nella PA, sicurezza sul lavoro e contratti a tempo indeterminato;
– aumento delle pensioni minime e ritorno a 62 anni per l’età pensionabile;
– difesa della sanità pubblica e della scuola pubblica “libera da logiche belliciste”;
– abolizione della legge 146/90 e stop agli appalti;
– riconoscimento dell’obiezione di coscienza nella filiera bellica.

Le motivazioni della CUB

Anche la CUB affianca lo sciopero con una piattaforma articolata:

– riconoscimento dello Stato di Palestina e condanna del “genocidio perpetrato da Israele”;
– richiesta di ritiro dell’IDF dai territori palestinesi, fine del blocco navale su Gaza e libera circolazione da e per la Palestina;
– stop alle spese militari e all’invio di armi in Ucraina e Palestina;
– investimenti per scuola, università, sanità, trasporti pubblici e welfare;
– salario garantito, ripristino del reddito di cittadinanza e tutele sulla sicurezza del lavoro;
– aumenti salariali e pensionistici, salario minimo a 12 euro l’ora;
– opposizione alla Legge di Bilancio 2026 e all’aumento delle spese militari;
– nuova politica energetica orientata alla tutela ambientale.

Lo sciopero del 28 novembre, per ampiezza delle sigle coinvolte e durata, rischia dunque di provocare forti disagi a chi viaggia in treno o in autobus. Pendolari e studenti sono invitati a pianificare spostamenti alternativi e a verificare lo stato delle linee in tempo reale.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Guasto a Campoleone, caos sulla Roma-Napoli: cancellazioni e forti ritardi dei treni

Circolazione ferroviaria rallentata dalle 16.30 sulla linea Roma-Formia-Napoli e Roma-Nettuno per un inconveniente tecnico

Aprilia, fermati con 400 chili di rame in auto: tre denunciati dai Carabinieri

Controllo notturno delle forze dell'ordine: sequestrati cavi, tubazioni e strumenti da scasso. Nei guai tre cittadini romeni

Lite in casa ad Aprilia, uomo accoltellato all’addome: arrestato un 47enne

I Carabinieri intervengono dopo una segnalazione: la vittima trasportata in ospedale con una ferita da taglio

Controlli su frutta e verdura, sanzioni a Formia e San Felice Circeo per irregolarità nell’etichettatura

I Carabinieri Forestali hanno riscontrato violazioni relative alla tracciabilità e alle informazioni obbligatorie sui prodotti ortofrutticoli

Misteriosa scoperta sulla spiaggia di Sabaudia: trovata una pelle animale lungo il litorale

La scoperta durante un servizio di vigilanza ambientale dei Carabinieri a cavallo. Avviati gli accertamenti

Il Riesame torna ad affrontare il caso del sequestro della struttura commerciale in Q3

I giudici tornano a discutere il sequestro dell’immobile realizzato nel quartiere Q3 dopo il ricorso della Procura accolto dalla Cassazione
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -