Scalinando con Retake le vie nascoste di Gaeta medievale, l’appuntamento

A Gaeta nel weekend è in programma un’iniziativa culturale ed ecologica, dedicata alla cura del territorio

A Gaeta nel weekend è in programma un’iniziativa culturale ed ecologica, dedicata alla cura del territorio e insieme alla memoria della comunità, aperta a bambini, famiglie e singoli cittadini.

“Scalinando con Retake le vie e le scalinate nascoste di Gaeta Medievale”: l’appuntamento – completamente gratuito e aperto a tutti i cittadini – è fissato per domani, sabato 15 febbraio 2025 alle ore 16:00 con punto di ritrovo presso la Villa Comunale di Gaeta Medievale – ingresso via Faustina.

Possono partecipare cittadini di ogni età e condizioni sociale, intenzionati a prendere parte a un’iniziativa di plogging – l’attività, inventata in Svezia, che consiste nella tutela dell’ambiente mentre si cammina: un modo per incontrarsi e prendersi cura dei beni comuni della città, praticando al contempo attività fisica – con una precisa finalità civica e culturale: i partecipanti, in collaborazione con l’associazione socio-culturale “Scalinando Gaeta” e guidati dai racconti storici di Sabina Mitrano, effettueranno una passeggiata lungo le vie e scalinate più nascoste di Gaeta Medievale – raccogliendo i rifiuti incontrati lungo il percorso e contribuendo così alla rigenerazione della propria città.

Ai partecipanti non sono richiesti adempimenti di sorta ma solo di iscriversi all’evento nell’apposita APP (bit.ly/4aT7FcA).

“Arriva il primo evento Retake Cultura, organizzato insieme all’associazione socio-culturale ‘Scalinando Gaeta’: un’occasione per incontrarci e prenderci cura insieme del nostro tesoro più prezioso, la città in cui viviamo, esplorandone insieme gli angoli più nascosti e affascinanti”, dichiara Marco Macera, referente di Retake Gaeta.

“La cura per la bellezza e per la storia importante che abbiamo intorno passa attraverso piccoli e semplici gesti, oltre che da quelli più grandi e importanti. Come camminare attraverso strade che rischiano di non essere più valorizzate e che invece contengono segni importanti e preziosi del nostro passato, o aiutare a tutelare l’ambiente dal degrado che rischia di sommergere pezzi unici della nostra identità. Per questo crediamo che tutti i cittadini possano essere protagonisti di questo cambiamento di civiltà, che parte da piccoli passi”, dichiara Sabina Mitrano, presidente di Scalinando Gaeta.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dexter: Resurrection, la rinascita dell’iconico antieroe televisivo. L’oscuro passeggero non muore mai

Tra autocoscienza narrativa e spettacolo sanguigno, Dexter: Resurrection riporta l'amato serial killer a una maturità sorprendente

“Roma Terzo Millennio, la scia della Cometa”: un laboratorio vivo che guarda al futuro. Il taglio del nastro –

Regione - Inaugurata ieri la mostra "Roma Terzo Millennio". Un'iniziativa dedicata alla Capitale: "Roma non è un ricordo bensì una promessa"

Scauri di Minturno si veste a festa: torna il Carnevale sul Lungomare

Contributi ai gruppi mascherati più numerosi e Premio Mascherina: candidature aperte fino al 3 febbraio. La parata il 15

Giulia Gonzaga torna a vivere: il Rinascimento accende Fondi

Teatro, memoria e identità: a Palazzo Caetani si apre l’anno delle celebrazioni per i 500 anni delle nozze con Vespasiano Colonna

A qualcuno piace Fred: lo swing italiano accende il Teatro D’Annunzio

Sabato 14 marzo lo spettacolo che celebra gli anni ’50 e il mito di Fred Buscaglione nella stagione “Liberi di scegliere”

‘Il Mostro’ di Sollima, il racconto dell’irrisolto e la messa in scena del sospetto nel buio della storia italiana

Un’opera che rifiuta il comfort del true crime classico e costruisce un racconto sulla memoria, sul dubbio e sulla violenza strutturale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -