Satnam poteva essere salvato, i primi risultati dell’autopsia

L’uomo sarebbe morto per dissanguamento dopo due giorni di agonia, in seguito al fatto che un macchinario gli aveva strappato il braccio

Satnam Singh poteva essere salvato. È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia eseguita sul corpo di “Navi”, il 31enne bracciante indiano morto lo scorso 19 giugno all’ospedale San Camillo dopo il ricovero in seguito al terribile incidente sul lavoro avvenuto nelle campagne di Borgo Santa Maria. L’uomo sarebbe morto per dissanguamento dopo due giorni di agonia, in seguito al fatto che un macchinario avvolgiplastica gli aveva strappato il braccio.

Dopo l’incidente Satnam era stato abbandonato nelle vicinanze del luogo dove viveva e solo in quel momento è stato lanciato l’allarme ai soccorsi, con un’eliambulanza intervenuta per trasportato nel nosocomio di Roma.

Intanto non si placa l’eco della vicenda. Dopo la manifestazione della Cgil dello scorso sabato, nella giornata di domani, martedì 25 giugno, scenderà in piazza anche la Cisl con un nuovo momento di raccolta contro il caporalato.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Il Riesame torna ad affrontare il caso del sequestro della struttura commerciale in Q3

I giudici tornano a discutere il sequestro dell’immobile realizzato nel quartiere Q3 dopo il ricorso della Procura accolto dalla Cassazione

Camion a fuoco sulla Pontina, momenti di paura a Latina

L’incendio nei pressi dello svincolo di Borgo Isonzo a sud del capoluogo. L’autotrasportatore riesce a sganciare in tempo la motrice

Report incidenti, dati allarmanti: meno feriti, ma più decessi

In Prefettura analizzate le statistiche sui primi mesi dell’anno, predisposti più controlli interforze sulle strade

La droga nascosta nella grotta: a Ponza scoperti 40 chili di hashish a Chiaia di Luna

Il carico era stato nascosto in un anfratto raggiungibile soltanto via mare e attraverso un'immersione. Sequestro record sull'isola

Sorelle di Minturno, potrebbe allungarsi la lista degli indagati 

Secondo quanto reso noto dal Procuratore di Sulmona potrebbero essere altre le persone che hanno fatto parte della rete

Truffe agli anziani, incontro della Polizia a Borgo Bainsizza: “Attenzione a telefonate e raggiri”

Circa 80 persone hanno partecipato all’iniziativa organizzata dalla Questura per spiegare come riconoscere e prevenire le truffe più diffuse
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -