“Per la sanità non servono contenitori vuoti, faremo luce su ritardi e giuste intenzioni per ampliare i servizi”. A distanza di alcuni giorni dall’assemblea promossa dal Tribunale del Malato e Cittadinanza Attiva sui servizi sanitari presenti nel territorio di Aprilia, il segretario dell’UDC, Pietro Fazio, presente anch’egli all’incontro, annuncia che formalizzerà una richiesta di chiarimenti alle istituzioni regionali e sanitarie competenti sullo stato dell’iter di ampliamento della Casa della Salute, sulle tempistiche di realizzazione e sulla coerenza tra ampliamento strutturale e reale potenziamento dei servizi.
“Un passaggio ritenuto necessario per garantire trasparenza, informazioni chiare e tempi certi a beneficio della comunità”, aggiunge in una nota stampa. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto serio e utile, che ha consentito di ricostruire con maggiore chiarezza un percorso amministrativo complesso, segnato nel tempo da rallentamenti, rimodulazioni e passaggi non sempre facilmente comprensibili per i cittadini. Una situazione che, negli anni, ha alimentato incertezza e legittime preoccupazioni.
Dal dibattito è emersa in modo condiviso la necessità di una maggiore trasparenza, di una più solida continuità amministrativa e di una comunicazione chiara e accessibile da parte delle istituzioni competenti, affinché il progetto di ampliamento della Casa della Salute, la cosiddetta “terza ala”, possa finalmente trovare una concreta e definitiva attuazione.
L’UDC di Aprilia ribadisce che, considerate le dimensioni della città e l’ampiezza del bacino di utenza di riferimento, la realizzazione dell’ampliamento strutturale deve necessariamente essere accompagnata da un effettivo potenziamento dei servizi sanitari territoriali e da un adeguato incremento del personale medico e infermieristico. Un intervento esclusivamente edilizio, infatti, non sarebbe sufficiente a rispondere in modo efficace ai reali bisogni di salute della popolazione.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre richiamato il legame stretto tra tutela della salute pubblica e questioni ambientali, un ambito che richiede attenzione, studio e responsabilità condivisa. In questo contesto, l’UDC di Aprilia esprime apprezzamento per la disponibilità e l’attenzione dimostrate dalla Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, Direttore Generale ASL Latina, che in precedenti momenti di confronto pubblico ha favorito la partecipazione di rappresentanti qualificati dell’azienda sanitaria, contribuendo a un dialogo istituzionale improntato alla collaborazione e all’ascolto.
“Ricordiamo che proprio da uno di questi momenti di confronto – ha scritto Fazio nella nota stampa – è maturata la proposta di costituire un Comitato Ambiente e Salute Pubblica, aperto a cittadini, associazioni e forze civiche e politiche, privo di qualsiasi connotazione di parte. Un organismo che, per sua natura, deve essere inclusivo, partecipato e orientato esclusivamente alla tutela dell’interesse generale. L’assemblea ha inoltre registrato la partecipazione di rappresentanti istituzionali a livello regionale, a conferma della rilevanza del tema e dell’attenzione verso le criticità della sanità territoriale di Aprilia. Quanto emerso conferma un principio fondamentale: la sanità è un bene comune e non può essere terreno di scontro politico”.
“Daremo sempre il nostro contributo – conclude Fazio – intervenendo in modo costruttivo e responsabile, a ogni iniziativa utile a garantire alla città una sanità territoriale adeguata ai bisogni della popolazione”.