La Regione Lazio ha approvato un programma di investimenti per la sanità. La proposta è del presidente Francesco Rocca.
Il piano riguarda edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico. Le risorse arrivano dagli utili 2023 e 2024. L’obiettivo è rafforzare il servizio sanitario regionale.
Oltre 153 milioni per strutture e strumenti
L’investimento totale è di 153.829.693,83 euro. I fondi serviranno per nuove apparecchiature e per il potenziamento di quelle esistenti.
Sono previsti strumenti ad alta tecnologia, come acceleratori lineari e sistemi PET-TC, e dotazioni più diffuse come letti e defibrillatori. È previsto anche un intervento sull’edilizia sanitaria.
Interventi su Roma e nelle province
Il piano include nuovi siti di radioterapia per ASL Roma 3 e ASL Roma 4. Previsto anche il potenziamento dei sistemi PET-CT al Policlinico Umberto I e all’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini.
Nelle province sono previsti nuovi mammografi per gli ospedali Santa Maria Goretti di Latina e Dono Svizzero di Formia. In programma anche defibrillatori, una Tac per l’ospedale di Sora e una risonanza magnetica per il nuovo ospedale di Amatrice.
Le parole del presidente Rocca
«La Giunta compie oggi un passo fondamentale per il rafforzamento del nostro Servizio Sanitario Regionale».
«Con l’approvazione di questo programma di investimenti da oltre 153 milioni di euro, interveniamo in modo concreto su edilizia sanitaria e innovazione tecnologica».
«Stiamo investendo sia nelle grandi tecnologie – come gli acceleratori lineari e i sistemi PET-TC – che nelle dotazioni di uso quotidiano».
«Questo piano rappresenta un utilizzo responsabile e lungimirante degli avanzi di amministrazione».
«Il nostro obiettivo è costruire una sanità pubblica sempre più moderna, equa e vicina ai bisogni delle persone», ha dichiarato Francesco Rocca.
Come saranno distribuiti i fondi
La suddivisione degli importi è stata definita sulla base delle richieste di fabbisogno e della documentazione tecnica inviata dalle Aziende sanitarie del Lazio.