Sanità – Al San Filippo Neri completato il blocco emergenza-urgenza e inaugurato il posto di Polizia 

Si tratta di quasi mille metri quadrati che vanno a chiudere il progetto di ampliamento complessivo del Pronto Soccorso

È stato inaugurato alla presenza del ministro della Salute, Orazio Schillaci, del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, del questore di Roma, Roberto Massucci, del vicedirettore generale della Polizia di Stato vicario, Carmine Belfiore, e del direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, il completamento del blocco della emergenza-urgenza del San Filippo Neri.

Si tratta di quasi mille metri quadrati che vanno a chiudere il progetto di ampliamento complessivo del Pronto Soccorso, già parzialmente inaugurato nei mesi scorsi, grazie alla realizzazione di nuovi fabbricati esterni che ospitano il Polo della radiologia d’urgenza, la sala d’attesa accompagnatori e il Posto di Polizia, con l’obiettivo di aumentare la capacità di accoglienza e migliorare la qualità dei servizi offerti ai pazienti.

L’intervento ha ampliato e migliorato l’offerta di diagnostica per immagini, con un nuovo corpo direttamente connesso con il Pronto Soccorso tramite percorsi opportunamente progettati. All’interno delle sale sono stati installati elettromedicali di ultima generazione, tra cui un Tomografo Assiale Computerizzato (TAC) 128 slice, completo di accessori e servizi,un sistema radiologico multifunzionale DR con stativo pensile, tavolo ad altezza variabile e Teleradiografo(il cosiddetto telecomandato), un ecotomografo di alta fascia, oltre, ovviamente, alla sala di controllo e a tutti gli spazi dei servizi collegati come sala refertazione, depositi, ambulatori e sala gessi.

Nel secondo fabbricato realizzato in tempi record, cento metri quadrati sono stati destinati al nuovo Posto di Polizia (circa 40 mq), che garantirà la sicurezza di pazienti e operatori e alla sala d’attesa per gli accompagnatori degli utenti del Pronto Soccorso (circa 60 mq), prima esterna e decisamente poco confortevole, e che oggi è dotata di LIMINA, una finestra digitale progettata sui principi dell’Evidence-Based Design. Numerosi studi internazionali, infatti, dimostrano come immagini e scenari naturalistici possano contribuire a ridurre ansia, stress e percezione del dolore, favorendo un’esperienza di attesa più serena.

Completano questo progetto la ristrutturazione della camera calda (circa 110 mq) e i locali del percorso isolati a servizio del pronto soccorso (circa 300 mq), che includono 3 camere di degenza (due stanze doppie ed una singola), una zona filtro di ingresso, una sala medici/infermieri e una sala medicheria.

I lavori, dell’importo complessivo di circa 3 milioni e 500mila euro, assicureranno una maggiore efficienza e tempestività, grazie a un polo radiologico integrato che permette di ridurre i tempi di attesa e una qualità diagnostica e terapeutica all’avanguardia per tutti i pazienti del DEA, per rispondere in modo efficace alle esigenze cliniche di emergenza.

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