Sabrina Scuccimarra in scena con il dramma satirico dei giorni infelici al Teatro Artemisio-Volonté

Tanti applausi per l'artista, apprezzata dai presenti per la grazia e la delicatezza con cui ha saputo affrontare le tematiche

Un palco pieno di carta e di copioni, una donna intenta a recitare la sua parte ma non a teatro, bensì nella vita. “Giorni infelici” con Sabrina Scuccimarra ha catturato il pubblico di Velletri, capace di rispondere ancora una volta numeroso per la penultima data della stagione di prosa 2023-2024 del Teatro Artemisio-Volonté diretto da Giacomo Zito. Un testo moderno messo in scena da un’attrice eclettica, dinamica, espressiva al punto giusto e capace di sintetizzare, insieme all’apporto indispensabile delle musiche a fare da calibratrici ossimoriche, le contraddizioni dell’esistenza umana riportando ai giorni nostri Beckett.

Quella raccontata da Sabrina Scuccimarra in “Giorni infelici” è una consapevole e ricercata semi-vita: Donna, la generica eppure diffusa protagonista del testo, non fa altro che proteggersi dalle emozioni quotidiane invocando perfino la Madre Celeste affinché non sia toccata da alcuna pulsione extra-copione. Nella recita di tutti i giorni, però, non mancano le difficoltà: la forte volontà di rispettare i cliché (“la signora del pane fa la signora del pane, la vicina di casa fa la vicina di casa, come se i ruoli fossero tombe dalle quali non si può evadere) viene travolta da un atto impuro che proprio la vicina compie, facendo crollare il castello di carta (mai metafora fu più azzeccata visto che il palco è un cumulo di copioni e…carte). Per quanto Donna possa continuare a ripetere e a ripetersi che “viva” è una parola sopravvalutata, tutti i “copioncini” artefatti composti da personaggi ben costruiti e situazioni pre-stabilite si dissolvono di fronte alla realtà e anche al cospetto di una dimensione onirica tutt’altro che piegata al cliché. Sabrina Scuccimarra con una prova attoriale encomiabile e di assoluto livello si auto-dichiara l’interprete del proprio copione quotidiano, ma inscena l’angosciato contrasto fra il dramma interiore e le convinzioni ufficiali. Lasciarsi andare, alla fine, è un’azione complessa alla quale però tutti tendono? Lo spettacolo lascia un po’ di amaro in bocca e un po’ di inquietudine, sintomo ineluttabile del fatto che colpisce nel segno.

Tanti applausi a fine serata per Sabrina Scuccimarra, apprezzata dai presenti anche per la grazia e la delicatezza con cui ha saputo affrontare tematiche scottanti senza mai scivolare nella retorica. Il Teatro Artemisio-Volonté fa un altro pieno di cultura e tornerà ad accogliere gli spettatori sabato 24 febbraio, alle ore 21, in scena “Omaggio a Enrico Caruso”, con Danilo Rea (Pianoforte) e Barbara Bovoli (Voce Narrante). Un gradito fuori abbonamento per la stagione organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta da Giacomo Zito, con il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Comune di Velletri e la collaborazione dell’ATCL. Il costo del ticket per il singolo spettacolo è di 20 euro per la platea l settore (18 euro ridotto), 18 euro per la platea II settore (16 ridotto), 15 euro per la galleria (13 ridotto). I biglietti sono acquistabili presso “Il Biglietto” (Via Eduardo De Filippo, 99 a Velletri), su TicketOne e al botteghino del Teatro a partire da un’ora e trenta prima dell’inizio dello spettacolo. 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità

Fondi, grande partecipazione per la mostra fotografica “Ritratti di Donna”

Tre giorni di arte e musica a Palazzo Caetani per un viaggio visivo dedicato all’universo femminile nella città della Piana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -