Un messaggio, una richiesta urgente e la truffa si consuma in pochi passaggi. A Sabaudia i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 36 anni, residente nel riminese, ritenuto responsabile di aver raggirato un anziano con il cosiddetto “trucco del familiare”.
L’indagine è partita dalla denuncia di un 68enne, che aveva ricevuto messaggi da un contatto spacciatosi per la figlia. Con la scusa di un cambio di numero e di presunte difficoltà economiche, l’uomo è stato convinto a effettuare due bonifici per un totale di 3.460 euro.
Gli accertamenti hanno permesso ai militari di risalire all’identità del presunto autore, individuando anche i riferimenti telefonici e la carta prepagata utilizzata per incassare il denaro.