Sabato l’inaugurazione della mostra “Arte e Meccanica” di Carmine Cerbone

Nato a Gaeta, frequenta il Liceo Artistico Statale di Latina come allievo di Claudio Cintoli, diplomandosi nel 1972

Sarà inaugurata sabato 27 gennaio alle 18 la mostra di pittura itinerante ARTE e MECCANICA dell’artista pontino Carmine Cerbone a cura di Claudio Futmani. L’esposizione, presso la Galleria STOÀ, in Via Cesare Battisti 23 a Latina, sarà visitabile fino al 10 febbraio.

Le parole del curatore

“Il percorso artistico di Carmine Cerbone esplora le possibilità creative in ambito pittorico offerte dall’uso di uno strumento di riproduzione meccanica in serie: Il ciclostile, sistema di stampa meccanico basato sulla tecnica dello Stencil.

Questa ingegnosa invenzione meccanica ormai legata a un lontano passato viene qui utilizzata come strumento al servizio dell’artista per la creazione di opere uniche e non replicabili: un approccio che attribuisce ad uno strumento meccanico del tutto dimenticato (perché travolto dal progresso), una nuova funzione d’uso, e dunque un suo valore nella contemporaneità. Il trasferimento dell’inchiostro su carta, che nell’uso consueto della macchina ciclostile avviene attraverso una matrice sagomata costituita da un foglio di carta di riso e cera, qui avviene direttamente attraverso l’uso dei rulli.

La tela, piegata e ripiegata su sé stessa a seconda dei livelli di vuoto e di pieno che si intendono realizzare, viene fatta passare più e più volte attraverso i rulli della macchina, che imprimono l’inchiostro sulle zone della tela forzatamente orientate dalla mano dell’artista. Il risultato, una volta ripiegata la tela, è una scomposizione dell’inchiostro in numerosi piani prospettici, e dunque una tridimensionalità “reale” (nel senso di ottenuta lavorando effettivamente in un’ottica tridimensionale) che diventa bidimensionalità, ricordando in qualche modo la scomposizione delle forme in un piano bidimensionale di matrice cubista

Dopo gli studi sulla fotografia in bianco e nero o sulla conservazione degli oggetti della memoria, Carmine Cerbone si ispira ancora una volta ad uno strumento di conservazione e riproduzione dei ricordi collettivi, restituendolo alla modernità tramite il suo ri-utilizzo al servizio dell’Arte Contemporanea.

Chi è Carmine Cerbone

Nato a Gaeta, frequenta il Liceo Artistico Statale di Latina come allievo di Claudio Cintoli, diplomandosi nel 1972. Un anno più tardi entra a far parte del corpo docenti dello stesso istituto insegnando discipline pittoriche.

La sua carriera artistica riceve ulteriori esperienze didattiche con Achille Bonito Oliva e Massimo Bignardi, e integra le sue conoscenze artistiche con esperienze scenografiche. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private, ed è presidente dell’associazione Culturale “Lingua del Camaleonte”.

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