La scoperta l’altro ieri, quando i volontari della comunità di Doganella di Ninfa, del gruppo parrocchiale San Pier Giorgio Frassati e quello giovanile dopo Cresima intitolato a San Carlo Acutis hanno denunciato tutto alle forze dell’ordine, con i carabinieri che hanno anche fatto un sopralluogo.
Sono state portate via circa 15 statuette, compresa quella della bambinello che già era stata rubata lo scorso anno e che aveva visto l’impegno di un parrocchiano che l’aveva riacquistata.
Sui social, i parrocchiani lanciano l’appello: “Chiediamo a chi ha compiuto questo atto di ravvedersi e restituire il simbolo della nostra fede”. La richiesta è anche rivolta a chi ha visto eventuali movimenti sospetti di farsi avanti e aiutare nelle indagini i carabinieri.
I membri della comunità di Cisterna di Latina commentano: “Piange il cuore…”, spiegando come quest’anno a creare il presepe erano stati i ragazzi che dopo la Cresima hanno chiesto di restare in Parrocchia per sentirsi parte viva di qualcosa di bello”.