Lo scorso fine settimana una donna e sua figlia si sono ritrovate a vivere la disavventura di assistere al furto delle loro biciclette elettriche, ma la segnalazione al 112 ha permesso ai poliziotti della Squadra Volante di recuperare una delle bici e arrestare uno dei due ladri, un cittadino marocchino di 35 anni finito in manette dopo un rocambolesco inseguimento.
L’episodio si è registrato nella zona del centro commerciale Latinafiori dove lo straniero e il complice sono erano riusciti a tagliare le catene che legavano le bici elettriche di madre e figlia e sono scappati con i velocipedi.
Uno dei due è stato intercettato poco distante da una pattuglia della Polizia, ma ha cercato in tutti i modi di evitare l’arresto scappando con la bici nel traffico, oltretutto compiendo manovre pericolose tra le vetture in transito, con gli automobilisti costretti a schivarlo.
I poliziotti sono riusciti a bloccarlo e arrestarlo, sia per il reato di furto aggravato che per la resistenza a pubblico ufficiale. Con queste accuse l’uomo è comparso ieri in Tribunale per il processo che si è celebrato con rito direttissimo.
Assistito dall’avvocato Giovanni Codastefano, il 35enne ha ammesso i fatti e si è giustificato, sostenendo di avere rubato perché non sapeva come comprare da mangiare per la famiglia.
L’udienza è stata rinviata e il giudice monocratico ha rimesso in libertà l’imputato, applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la firma.