Nel corso della serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina, con il supporto dei militari della Stazione di Borgo Sabotino, hanno arrestato in flagranza di reato due giovani di 23 e 25 anni.
Entrambi sono residenti a Latina e già noti alle forze di polizia.
Sono accusati di furto aggravato e danneggiamento.
Il controllo del territorio
L’attività nasce da una mirata azione di controllo del territorio e di osservazione svolta dai militari.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, i due sarebbero stati individuati e monitorati nei loro spostamenti fino al parcheggio di un ristorante nel Comune di Cisterna di Latina.
Qui avrebbero infranto il finestrino dello sportello posteriore destro di un’auto in sosta.
Portate via due borse
Dall’autovettura sarebbero state asportate due borse contenenti effetti personali.
Poco dopo, i due giovani avrebbero preso di mira una seconda auto.
In questo caso avrebbero danneggiato lo sportello posteriore sinistro, riuscendo ad accedere all’abitacolo senza però impossessarsi di alcun bene.
Bloccati in via della Chiesuola
L’intervento immediato dei Carabinieri ha consentito di rintracciare e bloccare i due in via della Chiesuola.
La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare integralmente la refurtiva del furto commesso poco prima.
Le borse sono state poi restituite ai legittimi proprietari.
Ai domiciliari in attesa della direttissima
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Restano in attesa della celebrazione del rito direttissimo per la convalida dell’arresto.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.
Per gli indagati vale il principio di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione.